PROFUGHI, NOTA DEL VICESINDACO LUIGI TREVISIOL
«Lascerò un caffè pagato in un bar per il segretario della Lega, se proprio ci tiene – ironizza il vicesindaco Luigi Trevisiol – perché sono una persona solare, e non eternamente incarognito come i leghisti, e il caffè lo prendo insieme a tanti nostri concittadini». «Inoltre l’arrivo dei profughi in Italia è accettato innanzitutto dal decreto emesso dal leghista Maroni quando era ministro – aggiunge Trevisi ...
Continua ›
