PORTOGRUARO, NUOVO ECOGRAFO DI FASCIA ALTA IN RADIOLOGIA: INVESTIMENTO DA 118 MILA EURO
È entrato in servizio alla Radiologia dell’ospedale di Portogruaro un nuovo ecografo di fascia alta, destinato a esami diagnostici su diversi organi e distretti del corpo. L’apparecchiatura, acquisita attraverso la gara regionale di Azienda Zero, sostituisce un ecografo già in dotazione e rappresenta un investimento di circa 118 mila euro.
La nuova apparecchiatura è stata presentata alla presenza del direttore generale dell’ULSS4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, e del personale della Radiologia. Il nuovo ecografo dispone di sonde ad alta definizione per lo studio della mammella, della tiroide e dei tessuti superficiali, compresi i linfonodi, oltre a una sonda specifica per l’esame dei vasi sanguigni.
Tra le dotazioni c’è anche un software che consente di misurare la rigidità del fegato e la quantità di grasso presente, due parametri utili per valutarne lo stato di salute attraverso un esame non invasivo e indolore. A completare l’apparecchiatura sono una sonda wireless, utilizzabile anche direttamente al letto del paziente, e un kit che permette di guidare con l’ecografia i prelievi di tessuto, rendendoli più precisi.
L’acquisto rientra in un più ampio programma di rinnovo del parco ecografi dell’ULSS4. La pianificazione prevede complessivamente cinque nuovi ecografi, destinati agli ospedali di Portogruaro, San Donà di Piave e Jesolo, per un investimento complessivo di circa 678 mila euro.
A San Donà di Piave è previsto l’arrivo di un ecografo di fascia alta per la Cardiologia, in grado di produrre immagini tridimensionali del cuore in movimento e dotato anche di una sonda per lo studio del cuore attraverso l’esofago. L’apparecchiatura permette inoltre di effettuare automaticamente le principali misurazioni cardiache e sostituirà un dispositivo giunto a fine ciclo.
Sempre all’ospedale di San Donà di Piave sarà destinato all’Ostetricia e Ginecologia un nuovo ecografo con tecnologia tridimensionale, destinato agli esami durante la gravidanza e alla diagnostica ginecologica, anche in questo caso in sostituzione di un’apparecchiatura ormai a fine vita.
Gli altri due ecografi previsti dal programma andranno invece ad ampliare la dotazione esistente. Uno sarà destinato alla Medicina e Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Jesolo, mentre l’altro sarà installato al Centro di procreazione medicalmente assistita (PMA) dell’ospedale di Portogruaro.
Il programma coinvolge quindi tutti e tre gli ospedali dell’ULSS4 e diversi servizi rivolti all’intero territorio del Veneto orientale. L’obiettivo è mettere a disposizione dei professionisti strumenti più aggiornati, con ricadute sulla rapidità e sulla precisione degli esami, sia per i residenti sia per le persone che si rivolgono alle strutture sanitarie del territorio, compresi i turisti durante la stagione estiva e le coppie che accedono al Centro PMA di Portogruaro.
«Rinnovare le apparecchiature diagnostiche è una parte concreta del lavoro che facciamo per i nostri ospedali – dichiara il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza –. Con il nuovo ecografo di Portogruaro prosegue il piano di investimenti che porta tecnologie sempre più aggiornate in Radiologia, Cardiologia e Ostetricia e Ginecologia, a beneficio dei pazienti e dei professionisti».
Fonte: Comunicato Stampa
