BOOM DI NASCITE ALL’OSPEDALE DI SAN DONÀ: SETTE BAMBINI NATI IN POCHE ORE
Una giornata particolarmente intensa e ricca di emozioni quella vissuta oggi all’ospedale di San Donà di Piave, dove nel giro di poche ore sono venuti alla luce sette bambini, confermando il momento positivo che sta attraversando il reparto di Ostetricia e Ginecologia.
Ad aprire la giornata è stato il piccolo Xhoel, di nazionalità albanese, seguito poco dopo dalla nascita di Ayra, di nazionalità bangladese. Nel corso delle ore sono poi arrivati altri cinque bambini italiani: i maschietti Achille e Bjorn e le bambine Azzurra, Delia e Bianca.
Per ciascuna mamma è stato seguito un percorso nascita personalizzato, con particolare attenzione al benessere della donna e del neonato. Dei sette parti, cinque sono avvenuti in modo spontaneo, mentre in due casi si è reso necessario il taglio cesareo. Tutte le mamme e i bambini godono di buone condizioni di salute e hanno potuto vivere fin da subito i primi momenti di contatto e conoscenza.
Le nascite registrate nelle ultime ore si inseriscono in una tendenza positiva che sta caratterizzando il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale sandonatese.
«Questa eccezionale mattinata di lavoro, seppur intensa, ci ha riempito il cuore di orgoglio e di una grandissima gioia per le nuove vite che sono venute alla luce – sottolinea la direttrice della UOC Ostetricia e Ginecologia, Marika Soldà –. Queste sette nascite si inseriscono in una tendenza decisamente positiva per la nostra Unità Operativa: ad oggi registriamo infatti 40 parti in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di un dato significativo e in controtendenza, soprattutto se consideriamo il contesto di costante denatalità che sta colpendo il nostro Paese. Questo incremento premia la qualità del percorso nascita che offriamo e la fiducia che le donne e le famiglie ripongono quotidianamente nel nostro operato».
Anche il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto dal reparto.
«Questo evento è una splendida notizia per tutto il nostro territorio e dimostra, nei fatti, l’efficienza e la capacità di risposta delle nostre strutture sanitarie – dichiara Bramezza –. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutta l’équipe del reparto, dai medici alle ostetriche, dalle infermiere alle professioniste dell’assistenza, che hanno gestito questa straordinaria sequenza di parti con totale dedizione, garantendo a ogni mamma e a ogni neonato la massima sicurezza e la migliore accoglienza possibile».
Il dato delle 40 nascite in più rispetto al 2025 rappresenta un segnale incoraggiante per il punto nascita di San Donà di Piave, in un contesto nazionale caratterizzato da un progressivo calo delle nascite.
Fonte: Comunicato Stampa
