OSPEDALE DI PORTOGRUARO, NUOVE DONAZIONI PER LA PEDIATRIA: UN ECOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONE E UNA SALA D’ATTESA PROTETTA Reviewed by on . Rating: 0

OSPEDALE DI PORTOGRUARO, NUOVE DONAZIONI PER LA PEDIATRIA: UN ECOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONE E UNA SALA D’ATTESA PROTETTA

OSPEDALE DI PORTOGRUARO, NUOVE DONAZIONI PER LA PEDIATRIA: UN ECOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONE E UNA SALA D’ATTESA PROTETTA

Due nuovi interventi migliorano l’assistenza e l’accoglienza dei bambini all’Ospedale di Portogruaro. Da una parte un nuovo ecografo multifunzione di ultima generazione destinato alla Pediatria, donato da Banca Prealpi SanBiagio. Dall’altra, uno spazio pediatrico protetto all’interno della sala d’attesa del Pronto Soccorso generale, progettato e realizzato dall’Associazione Humanitas D.I.U.

Donazione-ecografo-pediatria-Portogruaro

La Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’Ospedale di Portogruaro ha ricevuto un ecografo multifunzione carrellabile, completo delle relative sonde, del valore complessivo di 40.000 euro, interamente finanziato da Banca Prealpi SanBiagio.

La Pediatria accoglie pazienti da 0 a 16 anni, estendendo la presa in carico fino ai 18 anni per i percorsi dedicati ai Disturbi del Comportamento Alimentare, alla Neuropsichiatria Infantile e alle patologie croniche. In un reparto interessato da un costante aumento dell’attività di ricovero per acuti e dell’attività ambulatoriale specialistica, compresa la recente attivazione dell’ambulatorio multidisciplinare per l’obesità pediatrica, il nuovo strumento rappresenta un importante supporto alla valutazione clinica.

L’ecografo permette infatti di esaminare diversi distretti corporei, tra cui encefalo, polmone, cuore, addome e articolazioni, direttamente in un ambiente adatto alle esigenze dei bambini. L’utilizzo dell’ecografia consente inoltre di evitare l’esposizione dei piccoli pazienti a radiazioni ionizzanti e di individuare più facilmente gli accessi vascolari complessi, riducendo il ricorso a procedure invasive e, di conseguenza, dolore e stress.

Lo strumento sarà utilizzato quotidianamente sia per i pazienti ricoverati sia per l’attività ambulatoriale, contribuendo a mantenere elevata la qualità dell’assistenza e offrendo al personale medico e infermieristico la possibilità di consolidare e aggiornare le proprie competenze.

Nella stessa giornata è stato inaugurato anche un nuovo spazio protetto per i bambini all’interno della sala d’attesa del Pronto Soccorso generale. Un ambiente di emergenza può essere particolarmente difficile per i più piccoli: rumore, affollamento e presenza di adulti in condizioni di sofferenza possono aumentare ansia e paura.

Per rispondere a questa esigenza, l’Associazione Humanitas D.I.U. ha sostenuto interamente la ristrutturazione del locale e la realizzazione di arredi su misura, con un investimento complessivo di 10.000 euro. È nato così un ambiente colorato, sereno e sicuro, pensato per ridurre il disagio dei bambini e facilitare il lavoro di medici e infermieri durante l’approccio diagnostico e assistenziale.

I lavori sono stati completati nell’arco di pochi mesi senza interferire con l’attività sanitaria del Pronto Soccorso, trasformando l’intervento in un esempio concreto di collaborazione tra ospedale, associazioni e territorio.

«L’umanizzazione delle cure è un principio prioritario», sottolinea Antonella Tonetto, direttrice dell’UOC Pediatria dell’Ospedale di Portogruaro. «Il nuovo ecografo permette di ridurre manovre dolorose ed esami invasivi, mentre la stanza protetta del Pronto Soccorso offre ai bambini un ambiente rassicurante. A tutti i donatori va il nostro più sentito ringraziamento».

«Queste due donazioni rappresentano un importante esempio di collaborazione tra sanità pubblica, associazioni e territorio», dichiara Carlo Bramezza, direttore generale dell’ULSS4 Veneto Orientale. «L’Ospedale di Portogruaro compie così un passo avanti sia nell’innovazione tecnologica sia nell’accoglienza, con l’obiettivo di ridurre l’impatto emotivo delle cure e garantire ai più piccoli un’assistenza appropriata e vicina ai loro bisogni».

«Come istituto di credito cooperativo radicato nel territorio sentiamo la responsabilità di essere concretamente al fianco della comunità», afferma Luca De Luca, vicepresidente vicario di Banca Prealpi SanBiagio. «Donare un ecografo all’avanguardia significa sostenere il lavoro dei medici e contribuire a un’assistenza sempre più a misura di bambino, riducendo stress e procedure invasive».

«Garantire ai più piccoli un ambiente protetto e sereno, soprattutto durante l’accesso al Pronto Soccorso, è fondamentale», dichiara Enrico Santinelli, vicepresidente dell’Associazione Humanitas D.I.U. «Con questo spazio abbiamo voluto contribuire concretamente a ridurre ansia e paura, convinti che la cura passi anche dall’attenzione ai luoghi e all’accoglienza».

Ai momenti inaugurali erano presenti anche Alessandra Cappelletto, direttrice medica e della Funzione Ospedaliera, Roberto Guarino, direttore del Pronto Soccorso di Portogruaro, il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo, accompagnato dall’assessora Ketty Fogliani, e la consigliera della Regione del Veneto Rosanna Conte.

Fonte: Comunicato Stampa

 

 

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