SAN DONÀ, PRIMO OPEN DAY DI UROLOGIA ALL’OSPEDALE: VISITATI 36 PAZIENTI IN UNA SOLA GIORNATA
Primo Open day dedicato all’Urologia all’ospedale di San Donà di Piave. Nella giornata di domenica 21 giugno sono stati visitati 36 pazienti inseriti nelle liste d’attesa, grazie a un’iniziativa che ha consentito di ampliare l’attività ambulatoriale e ridurre i tempi di accesso alle prestazioni.
Nel dettaglio sono state effettuate 30 prime visite urologiche e 6 uroflussometrie, l’esame diagnostico non invasivo che permette di individuare eventuali problemi di svuotamento della vescica o ostruzioni delle vie urinarie.
Le attività si sono svolte in modo continuativo dalle 8 alle 18, con l’impegno di due medici e due infermieri, che hanno seguito l’accoglienza e la gestione clinica dei pazienti.
L’iniziativa mette in evidenza l’attività dell’Unità Operativa Complessa di Urologia dell’ULSS 4 Veneto Orientale, diretta dal dottor Michele Amenta e con sede principale all’ospedale di Portogruaro. Il servizio garantisce l’assistenza urologica e andrologica sull’intero territorio aziendale, operando nei presidi di San Donà di Piave, Jesolo e Portogruaro.
Ogni anno la struttura eroga circa 30 mila prestazioni ambulatoriali, dato che comprende anche gli accessi ai pronto soccorso dei tre ospedali. Sul fronte chirurgico vengono eseguiti mediamente 1.500 interventi l’anno, dei quali circa 250 con chirurgia robotica, utilizzata nel trattamento delle patologie tumorali e funzionali dell’apparato urinario maschile e femminile e dell’apparato genitale maschile.
La disponibilità della chirurgia robotica rappresenta uno degli elementi di maggiore attrattività del reparto: circa il 20 per cento dei pazienti proviene infatti dal Friuli Venezia Giulia e da altre regioni italiane per sottoporsi alle cure presso l’ULSS 4.
Nel 2025 l’Unità Operativa di Urologia ha inoltre ottenuto il Bollino Azzurro della Fondazione Onda per la qualità dei percorsi diagnostici e terapeutici dedicati al tumore della prostata e il Bollino Arancione della Società Italiana di Urologia per i percorsi dedicati ai tumori renali.
Il primario Michele Amenta sottolinea come il punto di forza del reparto sia rappresentato non soltanto dalla tecnologia, ma anche dall’attenzione rivolta ai pazienti.
«Pur essendo ospedali spoke, la nostra Urologia è un punto di riferimento per il territorio e per chi viene da fuori Ulss. A fungere da richiamo è la chirurgia robotica, ma ciò che distingue il nostro lavoro è anche l’attenzione alla persona. Il nostro paziente non è mai un numero. C’è una squadra infermieristica e di operatori sanitari in forza al reparto e agli ambulatori specialistici molto forte, capace di accompagnare il paziente in ogni fase del percorso di cura».
Anche il direttore generale dell’ULSS 4, Carlo Bramezza, ha evidenziato il valore dell’esperienza.
«L’Urologia dell’Ulss 4 è un esempio di ciò che la medicina per il territorio dovrebbe essere. Parliamo di eccellenza clinica e tecnologica che non perde di vista la dimensione umana. Ringrazio tutto il personale per il lavoro quotidiano e per la disponibilità dimostrata anche in questa giornata di Open day».
Alla giornata era presente anche il consigliere comunale di San Donà di Piave Giuseppe Cotroneo.
Fonte: Comunicato Stampa
