PREMIO PAOLA FASULO, A SAN DONÀ PREMIATI I VINCITORI DELLA QUINTA EDIZIONE Reviewed by on . Rating: 0

PREMIO PAOLA FASULO, A SAN DONÀ PREMIATI I VINCITORI DELLA QUINTA EDIZIONE

PREMIO PAOLA FASULO, A SAN DONÀ PREMIATI I VINCITORI DELLA QUINTA EDIZIONE

Si è svolta lunedì 22 giugno, nella prestigiosa Sala Ronchi del Palazzo dei Consorzi di San Donà di Piave, la quinta edizione del Premio Paola Fasulo per la Narrativa, dedicato come ogni anno al tema “Il cancro fra dolore, rassegnazione e coraggio”. L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo degli “Amici di Paola e Beppe”.

Sono state 110 le opere pervenute da tutta Italia entro il termine del 2 marzo 2026, confermando l’interesse e la partecipazione che il concorso continua a suscitare a livello nazionale.

A presentare la serata è stato Carlo Dariol, uno degli Amici di Paola. Per i saluti istituzionali sono intervenuti il sindaco Alberto Teso e il consigliere Stefano Ferraro, mentre a fare gli onori di casa, in rappresentanza del Consorzio di Bonifica, è stato il consigliere Gianmarco Montagner.

Anche quest’anno è stato assegnato il Premio A.N.D.O.S., riconoscimento destinato a un racconto dedicato al tema del tumore al seno. Il premio è stato attribuito a “E adesso?”, opera di Nazarena De Angelis di Roma. Nel corso della cerimonia la presidente di ANDOS San Donà, Antonella Pasquariello, ha illustrato finalità e attività dell’associazione.

Particolarmente significativo il ricordo di Beppe Merenda, scomparso lo scorso anno. In sua memoria il Gruppo Amici di Paola (e Beppe), composto da Marco Fasulo, Claudia Buscato, Sergio Bettin e Simona Striuli, ha istituito il Premio speciale “Beppe Merenda”, assegnato a due racconti: “L’insonne” di Antonio Lariccia di Avellino e “Faceva un freddo bolscevico” di Franco Frola di Torino, entrambi premiati con un assegno di 100 euro.

La giuria di qualità, composta da Sergio Amurri, Stefania Fiocchi, Irene Pavan e Laura Percassi, ha decretato i vincitori dell’edizione 2026.

Il primo premio è stato assegnato a “Ti guardo vivere” di Nadia Cremonesi di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, che ha ricevuto un assegno di 400 euro e la targa del concorso.

Al secondo posto si è classificato “Il foulard blu” di Giovanni Galli di Savigliano, in provincia di Cuneo, premiato con 250 euro.

Terzo classificato “La stanza dei passi lenti” di Saverio Mirijello di Vicenza, che ha ricevuto un assegno di 150 euro.

Il Consorzio di Bonifica ha contribuito alla riuscita della serata donando ai primi tre classificati una guida dedicata ai litorali veneto-friulani realizzata da Pasin e consegnando ai vincitori del Premio Paola Fasulo 2026 un prestigioso cofanetto in due volumi dedicato ai cento anni di storia della bonifica.

Particolarmente emozionanti alcuni momenti della cerimonia, soprattutto durante la lettura di brani tratti dai racconti vincitori da parte degli Amici di Paola. Gli autori impossibilitati a essere presenti hanno partecipato da remoto con collegamenti video.

A concludere la serata sono state le esibizioni musicali delle maestre Martina Capiotto e Alessandra Parisi, che hanno accompagnato il pubblico nei momenti finali della cerimonia.

Dopo le fotografie di rito, l’appuntamento si è concluso con un momento conviviale e un buffet che ha riunito organizzatori, premiati e partecipanti.

I racconti vincitori dell’edizione 2026 sono disponibili sul sito del Premio Paola Fasulo.

Fonte: Comunicato Stampa

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