CAVALLINO-TREPORTI, LA NUOVA CASA DI COMUNITÀ ENTRA A PIENO REGIME
Prosegue il trasferimento dei servizi sanitari nella nuova Casa di Comunità e Polo Sanitario di via Grisolera 100 a Cavallino-Treporti, una struttura destinata a diventare il principale punto di riferimento per la sanità territoriale della località.
Sono già operativi il Punto di Primo Intervento (PPI) e i servizi territoriali precedentemente ospitati nella sede di via Fausta. Tra questi figurano l’assistenza domiciliare, l’infermiere di famiglia e di comunità, il consultorio, il Centro di Salute Mentale con presenza infermieristica per cinque giorni alla settimana, gli ambulatori specialistici di psichiatria, psicologia ed educazione professionale, oltre ai servizi di neuropsichiatria infantile, logopedia e all’attività ostetrico-ginecologica.
Da giovedì 18 giugno saranno attivi anche i poliambulatori, il punto prelievi e il servizio CUP-Anagrafe sanitaria. I cittadini potranno accedere a visite specialistiche di cardiologia, oculistica, reumatologia, chirurgia, ortopedia e otorinolaringoiatria.
Il completamento del trasferimento è previsto per lunedì 22 giugno, quando tutti i servizi sanitari saranno concentrati nella nuova sede di via Grisolera. Contestualmente verranno chiuse le precedenti sedi aperte al pubblico. Nella struttura troveranno posto anche gli ambulatori dei medici di medicina generale e del pediatra di libera scelta.
La Casa di Comunità garantirà un presidio continuativo sul territorio. Il Punto Unico di Accesso (PUA) sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 14.00, mentre per informazioni, orientamento sanitario e cure non urgenti resterà sempre disponibile il numero 116117. Attivo inoltre il Punto di Primo Intervento, con servizio di triage operativo 24 ore su 24.
Nella mattinata di martedì 16 giugno, il direttore generale dell’ULSS 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, ha effettuato un sopralluogo nella nuova struttura insieme al direttore dei Servizi Socio-Sanitari Eddi Frezza e alla direttrice delle Cure Primarie Barbara Termini, per verificare l’avanzamento delle operazioni di trasferimento e l’organizzazione delle attività.
Carlo Bramezza ha spiegato che l’obiettivo dell’azienda sanitaria è sviluppare progressivamente tutti i servizi previsti dal Decreto Ministeriale 77, che disciplina il modello organizzativo delle Case di Comunità.
«L’obiettivo dell’Azienda sanitaria è quello di implementare progressivamente i servizi presenti in questa struttura, nel pieno rispetto di quanto previsto dal Decreto Ministeriale 77, che definisce il modello organizzativo delle Case di Comunità. Questa struttura nasce infatti come un vero e proprio hub di riferimento per il territorio, con tutti i servizi previsti dalla normativa».
Il direttore generale ha inoltre sottolineato che la prossima settimana la struttura sarà completamente operativa, offrendo ai cittadini servizi concentrati in un ambiente moderno, accessibile e funzionale.
Al sopralluogo erano presenti anche la sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, e l’assessore al Benessere della Comunità Simone Travan.
«Comprendiamo le legittime preoccupazioni di chi teme che questa struttura possa diventare una “cattedrale nel deserto”, ma siamo convinti che rappresenti una grande opportunità per dare risposte concrete ai bisogni sanitari della nostra comunità, con servizi sempre più completi, nuovi medici e nuove specialità», ha dichiarato la sindaca.
Roberta Nesto ha evidenziato come il trasferimento delle attività stia procedendo nel rispetto dei tempi necessari per garantire continuità assistenziale e ha ricordato che la Regione Veneto sta lavorando all’intesa sulle Case di Comunità con i medici di medicina generale, passaggio considerato fondamentale per completare il modello di sanità territoriale previsto dalla riforma.
Fonte: Comunicato Stampa
