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		<title>DIFTERITE, L’ULSS4 RAFFORZA I CONTROLLI: AL VIA IL RECUPERO DELLE VACCINAZIONI PER BAMBINI E RAGAZZI</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/09/difterite-lulss4-rafforza-i-controlli-al-via-il-recupero-delle-vaccinazioni-per-bambini-e-ragazzi/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 14:46:44 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Vaccinazione-Ulss4-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccinazione-Ulss4-2" /></p>L’<strong>Azienda ULSS4</strong> rafforza le attività di prevenzione contro la difterite, in linea con le indicazioni della <strong>Regione del Veneto</strong>, con una duplice azione rivolta alle famiglie e ai medici del territorio. Il Dipartimento di prevenzione sta inviando lettere ai genitori dei bambini e ragazzi che non risultano in regola con il calendario vaccinale, invitandoli ad aderire alla vaccinazione con <strong>accesso diretto e senza prenotazione</strong>.

Parallelamente, è stata inviata una nota informativa ai <strong>pediatri di libera scelta</strong> e ai <strong>medici di medicina generale</strong> del territorio, ai quali sarà fornito l’elenco dei propri assistiti fino ai <strong>18 anni</strong> che devono recuperare le vaccinazioni previste.

L’iniziativa fa seguito al caso, riportato nelle scorse settimane dalle cronache nazionali, del <strong>decesso per difterite di una bambina di 4 anni a Palermo</strong>. La Regione ha chiesto alle aziende sanitarie di rafforzare la sorveglianza sui casi sospetti, garantire maggiore tempestività nella diagnosi e la disponibilità dell’antitossina, oltre a verificare le coperture vaccinali dei bambini e dei ragazzi fino alla maggiore età.

Sul territorio dell’<strong>ULSS4</strong>, la copertura vaccinale a <strong>24 mesi</strong> per il ciclo di base contro la difterite supera il <strong>95%</strong> da diversi anni, raggiungendo la soglia di sicurezza indicata dagli organismi sanitari nazionali ed europei. Per i bambini nati nel <strong>2023</strong>, la copertura ha raggiunto il <strong>97,6%</strong>, il dato più alto registrato in Veneto e tra i migliori a livello nazionale.

L’obiettivo è ora aumentare l’adesione soprattutto ai <strong>richiami vaccinali dei 5 e dei 14 anni</strong>, fondamentali per mantenere nel tempo la protezione contro la difterite.

Le lettere alle famiglie sono già in fase di invio da parte del servizio vaccinale del Dipartimento di prevenzione. Ai pediatri e ai medici di famiglia verrà invece consegnato l’elenco dei propri assistiti fino ai 18 anni che non risultano in regola con il calendario vaccinale, così da favorire il recupero delle vaccinazioni e l’adesione agli inviti.

«La collaborazione con pediatri e medici di famiglia è decisiva per raggiungere le famiglie che non hanno ancora iniziato o completato il percorso vaccinale dei loro figli», dichiara <strong>Anna Pupo</strong>, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ULSS4. «I nostri dati di elevata copertura vaccinale dei nuovi nati dimostrano che il sistema vaccinale aziendale funziona. L’obiettivo ora è recuperare i pochi bambini ancora non vaccinati o che non hanno provveduto ai richiami vaccinali successivi».

«La sanità pubblica funziona quando prevenzione e medicina del territorio lavorano insieme», sottolinea il direttore generale dell’ULSS4, <strong>Carlo Bramezza</strong>. «Ringrazio i pediatri e i medici di famiglia per la collaborazione che ci permette di raggiungere ogni famiglia e garantire ai nostri bambini e ragazzi la protezione vaccinale necessaria».

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Vaccinazione-Ulss4-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccinazione-Ulss4-2" /></p>L’<strong>Azienda ULSS4</strong> rafforza le attività di prevenzione contro la difterite, in linea con le indicazioni della <strong>Regione del Veneto</strong>, con una duplice azione rivolta alle famiglie e ai medici del territorio. Il Dipartimento di prevenzione sta inviando lettere ai genitori dei bambini e ragazzi che non risultano in regola con il calendario vaccinale, invitandoli ad aderire alla vaccinazione con <strong>accesso diretto e senza prenotazione</strong>.

Parallelamente, è stata inviata una nota informativa ai <strong>pediatri di libera scelta</strong> e ai <strong>medici di medicina generale</strong> del territorio, ai quali sarà fornito l’elenco dei propri assistiti fino ai <strong>18 anni</strong> che devono recuperare le vaccinazioni previste.

L’iniziativa fa seguito al caso, riportato nelle scorse settimane dalle cronache nazionali, del <strong>decesso per difterite di una bambina di 4 anni a Palermo</strong>. La Regione ha chiesto alle aziende sanitarie di rafforzare la sorveglianza sui casi sospetti, garantire maggiore tempestività nella diagnosi e la disponibilità dell’antitossina, oltre a verificare le coperture vaccinali dei bambini e dei ragazzi fino alla maggiore età.

Sul territorio dell’<strong>ULSS4</strong>, la copertura vaccinale a <strong>24 mesi</strong> per il ciclo di base contro la difterite supera il <strong>95%</strong> da diversi anni, raggiungendo la soglia di sicurezza indicata dagli organismi sanitari nazionali ed europei. Per i bambini nati nel <strong>2023</strong>, la copertura ha raggiunto il <strong>97,6%</strong>, il dato più alto registrato in Veneto e tra i migliori a livello nazionale.

L’obiettivo è ora aumentare l’adesione soprattutto ai <strong>richiami vaccinali dei 5 e dei 14 anni</strong>, fondamentali per mantenere nel tempo la protezione contro la difterite.

Le lettere alle famiglie sono già in fase di invio da parte del servizio vaccinale del Dipartimento di prevenzione. Ai pediatri e ai medici di famiglia verrà invece consegnato l’elenco dei propri assistiti fino ai 18 anni che non risultano in regola con il calendario vaccinale, così da favorire il recupero delle vaccinazioni e l’adesione agli inviti.

«La collaborazione con pediatri e medici di famiglia è decisiva per raggiungere le famiglie che non hanno ancora iniziato o completato il percorso vaccinale dei loro figli», dichiara <strong>Anna Pupo</strong>, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ULSS4. «I nostri dati di elevata copertura vaccinale dei nuovi nati dimostrano che il sistema vaccinale aziendale funziona. L’obiettivo ora è recuperare i pochi bambini ancora non vaccinati o che non hanno provveduto ai richiami vaccinali successivi».

«La sanità pubblica funziona quando prevenzione e medicina del territorio lavorano insieme», sottolinea il direttore generale dell’ULSS4, <strong>Carlo Bramezza</strong>. «Ringrazio i pediatri e i medici di famiglia per la collaborazione che ci permette di raggiungere ogni famiglia e garantire ai nostri bambini e ragazzi la protezione vaccinale necessaria».

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>VIOLENZA DI GENERE E CASI DI CRONACA: A MUSILE DI PIAVE ARRIVA L’AVVOCATO ELISABETTA ALDROVANDI</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/09/violenza-di-genere-e-casi-di-cronaca-a-musile-di-piave-arriva-lavvocato-elisabetta-aldrovandi/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Elisabetta-Aldrovandi.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Elisabetta-Aldrovandi" /></p><strong>Venerdì 11 settembre</strong>, alle <strong>20.30</strong>, l’aula magna dell’<strong>istituto Toti di Musile di Piave</strong> ospiterà l’avvocato <strong>Elisabetta Aldrovandi</strong>, professionista di rilievo nazionale e volto noto della televisione, da anni impegnata nella tutela delle vittime di reati violenti.

La serata, dal titolo <strong>“Aperitivo in Giallo”</strong>, sarà dedicata a un doppio approfondimento: da una parte i principali casi di cronaca nera e i relativi aspetti giudiziari, dall’altra il tema della <strong>prevenzione della violenza di genere</strong>, con un confronto sulle misure e sugli strumenti necessari per contrastare il fenomeno.

Tra gli argomenti affrontati ci saranno anche alcuni dei casi di cronaca più noti degli ultimi anni, tra cui il <strong>caso di Garlasco</strong>, l’omicidio di <strong>Yara Gambirasio</strong> e quello di <strong>Pierina Paganelli</strong>. Aldrovandi fa infatti parte del team legale di <strong>Alberto Stasi</strong>, coinvolto nel caso Garlasco.

All’incontro saranno presenti anche il sindaco di Musile di Piave <strong>Silvia Susanna</strong>, l’assessore alla Sanità della <strong>Regione del Veneto, Gino Gerosa</strong>, e <strong>Roberto Bellio</strong>, presidente del <strong>Centro Antiviolenza La Magnolia</strong>. L’obiettivo sarà anche quello di fare il punto sulla situazione della violenza di genere nel <strong>Veneto Orientale</strong>, mettendo a confronto il tema della prevenzione con l’esperienza di chi opera quotidianamente a sostegno delle vittime.

«L’obiettivo di questo appuntamento – commenta il sindaco <strong>Silvia Susanna</strong> – è innanzitutto quello di approfondire e riflettere su un tema fondamentale come quello della prevenzione. La presenza di una figura qualificata come quella di Elisabetta Aldrovandi, per i nostri cittadini, sarà un’ottima occasione per venire ad ascoltare una professionista di altissimo livello. Purtroppo i casi di femminicidio non sembrano diminuire. Dopo quello di Tania Terrin, nel nostro Veneto, l’ultimo, in ordine di tempo, è di soli pochi giorni fa lungo la A1. Come Amministrazione Comunale da tempo stiamo organizzando appuntamenti alla presenza di esperti del settore, per creare una rete di consapevolezza che coinvolga tutte le fasce della popolazione».

L’ingresso alla serata è <strong>libero</strong>, ma è richiesta la prenotazione al numero <strong>0421 592236</strong>. A completare l’appuntamento ci sarà anche un intermezzo musicale della <strong>scuola comunale di musica “C. Monteverdi”</strong>.

<strong>Elisabetta Aldrovandi</strong> è avvocato dal <strong>2000</strong> ed è iscritta al Foro di Modena. È specializzata in diritto di famiglia, responsabilità medica e successioni. Dal <strong>2007</strong> si occupa di vittime di reati violenti e dal <strong>2017</strong> è cofondatrice dell’<strong>Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime</strong> e Garante regionale per la tutela delle vittime di reato per la Lombardia.

È inoltre docente di <strong>Criminologia e Vittimologia</strong> presso la facoltà triennale Limec-SSML di Milano e partecipa alle audizioni delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato sui disegni di legge riguardanti le vittime di reato.

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Elisabetta-Aldrovandi.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Elisabetta-Aldrovandi" /></p><strong>Venerdì 11 settembre</strong>, alle <strong>20.30</strong>, l’aula magna dell’<strong>istituto Toti di Musile di Piave</strong> ospiterà l’avvocato <strong>Elisabetta Aldrovandi</strong>, professionista di rilievo nazionale e volto noto della televisione, da anni impegnata nella tutela delle vittime di reati violenti.

La serata, dal titolo <strong>“Aperitivo in Giallo”</strong>, sarà dedicata a un doppio approfondimento: da una parte i principali casi di cronaca nera e i relativi aspetti giudiziari, dall’altra il tema della <strong>prevenzione della violenza di genere</strong>, con un confronto sulle misure e sugli strumenti necessari per contrastare il fenomeno.

Tra gli argomenti affrontati ci saranno anche alcuni dei casi di cronaca più noti degli ultimi anni, tra cui il <strong>caso di Garlasco</strong>, l’omicidio di <strong>Yara Gambirasio</strong> e quello di <strong>Pierina Paganelli</strong>. Aldrovandi fa infatti parte del team legale di <strong>Alberto Stasi</strong>, coinvolto nel caso Garlasco.

All’incontro saranno presenti anche il sindaco di Musile di Piave <strong>Silvia Susanna</strong>, l’assessore alla Sanità della <strong>Regione del Veneto, Gino Gerosa</strong>, e <strong>Roberto Bellio</strong>, presidente del <strong>Centro Antiviolenza La Magnolia</strong>. L’obiettivo sarà anche quello di fare il punto sulla situazione della violenza di genere nel <strong>Veneto Orientale</strong>, mettendo a confronto il tema della prevenzione con l’esperienza di chi opera quotidianamente a sostegno delle vittime.

«L’obiettivo di questo appuntamento – commenta il sindaco <strong>Silvia Susanna</strong> – è innanzitutto quello di approfondire e riflettere su un tema fondamentale come quello della prevenzione. La presenza di una figura qualificata come quella di Elisabetta Aldrovandi, per i nostri cittadini, sarà un’ottima occasione per venire ad ascoltare una professionista di altissimo livello. Purtroppo i casi di femminicidio non sembrano diminuire. Dopo quello di Tania Terrin, nel nostro Veneto, l’ultimo, in ordine di tempo, è di soli pochi giorni fa lungo la A1. Come Amministrazione Comunale da tempo stiamo organizzando appuntamenti alla presenza di esperti del settore, per creare una rete di consapevolezza che coinvolga tutte le fasce della popolazione».

L’ingresso alla serata è <strong>libero</strong>, ma è richiesta la prenotazione al numero <strong>0421 592236</strong>. A completare l’appuntamento ci sarà anche un intermezzo musicale della <strong>scuola comunale di musica “C. Monteverdi”</strong>.

<strong>Elisabetta Aldrovandi</strong> è avvocato dal <strong>2000</strong> ed è iscritta al Foro di Modena. È specializzata in diritto di famiglia, responsabilità medica e successioni. Dal <strong>2007</strong> si occupa di vittime di reati violenti e dal <strong>2017</strong> è cofondatrice dell’<strong>Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime</strong> e Garante regionale per la tutela delle vittime di reato per la Lombardia.

È inoltre docente di <strong>Criminologia e Vittimologia</strong> presso la facoltà triennale Limec-SSML di Milano e partecipa alle audizioni delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato sui disegni di legge riguardanti le vittime di reato.

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ULSS 4, OLTRE 60 FISIOTERAPISTI IN CAMPO TRA CURA E PREVENZIONE</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/09/ulss-4-oltre-60-fisioterapisti-in-campo-tra-cura-e-prevenzione/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/09/ulss-4-oltre-60-fisioterapisti-in-campo-tra-cura-e-prevenzione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/ULSS4_sedute-di-fisioterapia-in-Ospedale.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="ULSS4_sedute-di-fisioterapia-in-Ospedale" /></p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale della Fisioterapia</strong>, che si celebra <strong>martedì 8 settembre</strong>, l’<strong>Azienda ULSS 4 Veneto Orientale</strong> richiama l’attenzione sul ruolo dei fisioterapisti non solo nella riabilitazione, ma anche nella <strong>prevenzione</strong> e nella promozione di stili di vita attivi. Un’attività particolarmente importante nella gestione delle patologie cardiovascolari e dell’ictus, tra le principali cause di disabilità a livello globale.

Nel Veneto Orientale sono <strong>oltre 60 i fisioterapisti</strong> impegnati nelle strutture ospedaliere, negli <strong>Ospedali di Comunità</strong> e sul territorio, garantendo continuità nell’assistenza e accompagnando le persone nelle diverse fasi del percorso di cura.

«La fisioterapia moderna va ben oltre la singola seduta di riabilitazione ed è un percorso globale che unisce l’alta competenza specialistica all’integrazione con la vita quotidiana del paziente – spiega <strong>Donato Lancellotti</strong>, dirigente delle Professioni Sanitarie del Dipartimento Funzionale di Riabilitazione Ospedale-Territorio –. Dall’ospedale nella fase acuta fino all’assistenza a domicilio e negli Ospedali di Comunità, i nostri fisioterapisti lavorano per restituire autonomia e qualità di vita, guidando la persona e la sua famiglia in un percorso riabilitativo sicuro e consapevole».

Dopo un evento acuto, come può essere un <strong>ictus</strong>, il recupero del movimento e del cammino rappresenta un passaggio fondamentale per riconquistare l’autonomia. L’intervento dei fisioterapisti prosegue quindi anche nelle strutture intermedie e a domicilio, in stretta collaborazione con le famiglie e con i caregiver.

In ambito domiciliare, il lavoro comprende anche l’adattamento degli ambienti, l’individuazione degli <strong>ausili più adeguati</strong> e programmi di ricondizionamento allo sforzo fisico costruiti sulle esigenze della persona e sulle condizioni reali di vita. La fisioterapia svolge inoltre un ruolo importante nella <strong>prevenzione primaria e secondaria</strong>, contrastando la sedentarietà attraverso programmi di esercizio graduali e personalizzati.

Per la Giornata Mondiale della Fisioterapia, l’Azienda ULSS 4 propone anche il progetto sperimentale <strong>“Passeggiate della Salute”</strong>, inserito nell’iniziativa <strong>“ESTATE inFORMA”</strong>. Si tratta di camminate di gruppo guidate da esperti lungo alcuni percorsi verdi del litorale.

Il primo appuntamento è in programma <strong>martedì 8 settembre a Eraclea</strong>, con partenza alle <strong>7.45 dal Mariclea Club</strong>. Una seconda passeggiata si svolgerà <strong>martedì 15 settembre a Bibione</strong>, con partenza alle <strong>7.45 dall’oasi naturalistica Val Grande</strong>.

«Siamo orgogliosi di contare su una squadra di oltre sessanta professionisti qualificati, appartenenti a un ambito disciplinare tra i più attrattivi per i giovani e a più alto tasso di occupazione nel panorama delle professioni sanitarie – sottolinea <strong>Carlo Bramezza</strong>, direttore generale dell’Azienda ULSS 4 Veneto Orientale –. Celebrare questa giornata significa riconoscerne il valore strategico non solo nella cura, ma anche nella prevenzione. Inoltre, iniziative come le “Passeggiate della Salute” dimostrano come la nostra sanità sappia uscire dai presidi ospedalieri per promuovere la salute e stili di vita attivi direttamente sul territorio».

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/ULSS4_sedute-di-fisioterapia-in-Ospedale.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="ULSS4_sedute-di-fisioterapia-in-Ospedale" /></p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale della Fisioterapia</strong>, che si celebra <strong>martedì 8 settembre</strong>, l’<strong>Azienda ULSS 4 Veneto Orientale</strong> richiama l’attenzione sul ruolo dei fisioterapisti non solo nella riabilitazione, ma anche nella <strong>prevenzione</strong> e nella promozione di stili di vita attivi. Un’attività particolarmente importante nella gestione delle patologie cardiovascolari e dell’ictus, tra le principali cause di disabilità a livello globale.

Nel Veneto Orientale sono <strong>oltre 60 i fisioterapisti</strong> impegnati nelle strutture ospedaliere, negli <strong>Ospedali di Comunità</strong> e sul territorio, garantendo continuità nell’assistenza e accompagnando le persone nelle diverse fasi del percorso di cura.

«La fisioterapia moderna va ben oltre la singola seduta di riabilitazione ed è un percorso globale che unisce l’alta competenza specialistica all’integrazione con la vita quotidiana del paziente – spiega <strong>Donato Lancellotti</strong>, dirigente delle Professioni Sanitarie del Dipartimento Funzionale di Riabilitazione Ospedale-Territorio –. Dall’ospedale nella fase acuta fino all’assistenza a domicilio e negli Ospedali di Comunità, i nostri fisioterapisti lavorano per restituire autonomia e qualità di vita, guidando la persona e la sua famiglia in un percorso riabilitativo sicuro e consapevole».

Dopo un evento acuto, come può essere un <strong>ictus</strong>, il recupero del movimento e del cammino rappresenta un passaggio fondamentale per riconquistare l’autonomia. L’intervento dei fisioterapisti prosegue quindi anche nelle strutture intermedie e a domicilio, in stretta collaborazione con le famiglie e con i caregiver.

In ambito domiciliare, il lavoro comprende anche l’adattamento degli ambienti, l’individuazione degli <strong>ausili più adeguati</strong> e programmi di ricondizionamento allo sforzo fisico costruiti sulle esigenze della persona e sulle condizioni reali di vita. La fisioterapia svolge inoltre un ruolo importante nella <strong>prevenzione primaria e secondaria</strong>, contrastando la sedentarietà attraverso programmi di esercizio graduali e personalizzati.

Per la Giornata Mondiale della Fisioterapia, l’Azienda ULSS 4 propone anche il progetto sperimentale <strong>“Passeggiate della Salute”</strong>, inserito nell’iniziativa <strong>“ESTATE inFORMA”</strong>. Si tratta di camminate di gruppo guidate da esperti lungo alcuni percorsi verdi del litorale.

Il primo appuntamento è in programma <strong>martedì 8 settembre a Eraclea</strong>, con partenza alle <strong>7.45 dal Mariclea Club</strong>. Una seconda passeggiata si svolgerà <strong>martedì 15 settembre a Bibione</strong>, con partenza alle <strong>7.45 dall’oasi naturalistica Val Grande</strong>.

«Siamo orgogliosi di contare su una squadra di oltre sessanta professionisti qualificati, appartenenti a un ambito disciplinare tra i più attrattivi per i giovani e a più alto tasso di occupazione nel panorama delle professioni sanitarie – sottolinea <strong>Carlo Bramezza</strong>, direttore generale dell’Azienda ULSS 4 Veneto Orientale –. Celebrare questa giornata significa riconoscerne il valore strategico non solo nella cura, ma anche nella prevenzione. Inoltre, iniziative come le “Passeggiate della Salute” dimostrano come la nostra sanità sappia uscire dai presidi ospedalieri per promuovere la salute e stili di vita attivi direttamente sul territorio».

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MALATTIE RARE, A JESOLO UN EVENTO SU SPORT E INCLUSIONE</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/09/malattie-rare-a-jesolo-un-evento-su-sport-e-inclusione/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/09/malattie-rare-a-jesolo-un-evento-su-sport-e-inclusione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 14:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/evento-As.It_.O.I.-ULSS4.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="evento-As.It.O.I.--ULSS4" /></p>L’<strong>Azienda ULSS 4 Veneto Orientale</strong> patrocina e collabora all’organizzazione dell’incontro dedicato alle malattie rare <strong>“Ti presento... giocandOInsieme: conoscenza, inclusione e condivisione!”</strong>, promosso da <strong>As.It.O.I. – Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta</strong>. L’appuntamento è in programma <strong>venerdì 4 settembre</strong>, alle <strong>18</strong>, al <strong>Centro Congressi Kursaal di Jesolo</strong>, con ingresso libero e aperto alla cittadinanza.

Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto <strong>“giocandOInsieme”</strong>, rivolto ai bambini con osteogenesi imperfetta e alle loro famiglie. Attraverso lo sport, l’iniziativa punta a favorire <strong>autonomia, partecipazione e fiducia nelle proprie capacità</strong>, offrendo ai giovani la possibilità di vivere l’attività sportiva come occasione di crescita e inclusione.

L’incontro sarà anche un momento di approfondimento sul tema delle malattie rare e sulla situazione nel <strong>Veneto Orientale</strong>, dove risultano attualmente <strong>2.335 persone</strong> con una diagnosi di malattia rara registrata, in aumento rispetto al <strong>2025</strong>.

A intervenire sarà anche <strong>Tharita Da Ronch</strong>, medico referente dell’attività di coordinamento delle malattie rare dell’Azienda ULSS 4.

«Tali eventi, anche alla luce dei dati del nostro territorio, rivestono una notevole importanza per la formazione dei professionisti e per la sensibilizzazione sulla condizione di vita delle persone con malattia rara – spiega Da Ronch –. L’utilità delle iniziative promosse dall’Azienda ULSS 4 è stata riconosciuta dal Coordinamento Malattie Rare della Regione del Veneto e da UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, che le ha inserite nel focus “Regione Veneto - MonitoRare Regioni” all’interno del Rapporto MonitoRare, documento di riferimento sulla condizione delle persone con malattia rara in Italia».

Il valore sociale ed educativo dell’iniziativa viene sottolineato anche dal direttore generale dell’Azienda ULSS 4, <strong>Carlo Bramezza</strong>.

«La nostra presenza e collaborazione a questa iniziativa confermano la costante attenzione dell’Azienda sanitaria nei confronti delle malattie rare, delle esigenze delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie. Favorire l’inclusione attraverso lo sport e sensibilizzare la comunità sono tasselli fondamentali di un percorso di cura integrato che va oltre la sola risposta clinica. Ringrazio As.It.O.I. per l’impegno profuso e per portare nel nostro territorio progettualità capaci di abbattere le barriere culturali e fisiche, promuovendo una reale qualità della vita».

Particolarmente significativa sarà inoltre la testimonianza di <strong>Michele Croce</strong>, ragazzo con osteogenesi imperfetta e <strong>primo arbitro del Centro Sportivo Italiano su sedia a rotelle</strong>. Croce racconterà la propria esperienza personale, mostrando come anche chi vive con una malattia rara debba poter coltivare le proprie aspirazioni e realizzare i propri progetti, nello sport come nella vita quotidiana.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Locandina-evento-As.It_.O.I.-ULSS4-4-Settembre-2026-Jesolo_def.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45095" alt="Locandina-evento-As.It.O.I.--ULSS4-4-Settembre-2026-Jesolo_def" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Locandina-evento-As.It_.O.I.-ULSS4-4-Settembre-2026-Jesolo_def.jpg" width="500" height="734" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: Comunicato stampa</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/evento-As.It_.O.I.-ULSS4.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="evento-As.It.O.I.--ULSS4" /></p>L’<strong>Azienda ULSS 4 Veneto Orientale</strong> patrocina e collabora all’organizzazione dell’incontro dedicato alle malattie rare <strong>“Ti presento... giocandOInsieme: conoscenza, inclusione e condivisione!”</strong>, promosso da <strong>As.It.O.I. – Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta</strong>. L’appuntamento è in programma <strong>venerdì 4 settembre</strong>, alle <strong>18</strong>, al <strong>Centro Congressi Kursaal di Jesolo</strong>, con ingresso libero e aperto alla cittadinanza.

Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto <strong>“giocandOInsieme”</strong>, rivolto ai bambini con osteogenesi imperfetta e alle loro famiglie. Attraverso lo sport, l’iniziativa punta a favorire <strong>autonomia, partecipazione e fiducia nelle proprie capacità</strong>, offrendo ai giovani la possibilità di vivere l’attività sportiva come occasione di crescita e inclusione.

L’incontro sarà anche un momento di approfondimento sul tema delle malattie rare e sulla situazione nel <strong>Veneto Orientale</strong>, dove risultano attualmente <strong>2.335 persone</strong> con una diagnosi di malattia rara registrata, in aumento rispetto al <strong>2025</strong>.

A intervenire sarà anche <strong>Tharita Da Ronch</strong>, medico referente dell’attività di coordinamento delle malattie rare dell’Azienda ULSS 4.

«Tali eventi, anche alla luce dei dati del nostro territorio, rivestono una notevole importanza per la formazione dei professionisti e per la sensibilizzazione sulla condizione di vita delle persone con malattia rara – spiega Da Ronch –. L’utilità delle iniziative promosse dall’Azienda ULSS 4 è stata riconosciuta dal Coordinamento Malattie Rare della Regione del Veneto e da UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, che le ha inserite nel focus “Regione Veneto - MonitoRare Regioni” all’interno del Rapporto MonitoRare, documento di riferimento sulla condizione delle persone con malattia rara in Italia».

Il valore sociale ed educativo dell’iniziativa viene sottolineato anche dal direttore generale dell’Azienda ULSS 4, <strong>Carlo Bramezza</strong>.

«La nostra presenza e collaborazione a questa iniziativa confermano la costante attenzione dell’Azienda sanitaria nei confronti delle malattie rare, delle esigenze delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie. Favorire l’inclusione attraverso lo sport e sensibilizzare la comunità sono tasselli fondamentali di un percorso di cura integrato che va oltre la sola risposta clinica. Ringrazio As.It.O.I. per l’impegno profuso e per portare nel nostro territorio progettualità capaci di abbattere le barriere culturali e fisiche, promuovendo una reale qualità della vita».

Particolarmente significativa sarà inoltre la testimonianza di <strong>Michele Croce</strong>, ragazzo con osteogenesi imperfetta e <strong>primo arbitro del Centro Sportivo Italiano su sedia a rotelle</strong>. Croce racconterà la propria esperienza personale, mostrando come anche chi vive con una malattia rara debba poter coltivare le proprie aspirazioni e realizzare i propri progetti, nello sport come nella vita quotidiana.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Locandina-evento-As.It_.O.I.-ULSS4-4-Settembre-2026-Jesolo_def.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45095" alt="Locandina-evento-As.It.O.I.--ULSS4-4-Settembre-2026-Jesolo_def" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Locandina-evento-As.It_.O.I.-ULSS4-4-Settembre-2026-Jesolo_def.jpg" width="500" height="734" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: Comunicato stampa</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AL VIA A SAN DONÀ DI PIAVE LE ISCRIZIONI AL CORSO PER OPERATORE SOCIO-SANITARIO DELL’AZIENDA ULSS 4 VENETO ORIENTALE</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/09/al-via-a-san-dona-di-piave-le-iscrizioni-al-corso-per-operatore-socio-sanitario-dellazienda-ulss-4-veneto-orientale/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/09/al-via-a-san-dona-di-piave-le-iscrizioni-al-corso-per-operatore-socio-sanitario-dellazienda-ulss-4-veneto-orientale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Corso-Operatore-Socio-Sanitario.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corso-Operatore-Socio-Sanitario" /></p>Sono aperte da <strong>lunedì 31 agosto</strong> le iscrizioni alla seconda edizione del corso per <strong>Operatore Socio-Sanitario</strong> organizzato dall’<strong>Azienda ULSS 4 Veneto Orientale</strong> in collaborazione con la Regione del Veneto. Le domande dovranno essere presentate <strong>esclusivamente online entro il 30 settembre 2026</strong>.

Il corso si svolgerà a <strong>San Donà di Piave</strong>, nella sede della Formazione Continua aziendale di <strong>via Trento 19</strong>, e prevede un massimo di <strong>30 posti</strong>. L’avvio delle lezioni è previsto per <strong>novembre 2026</strong>, mentre la conclusione del percorso è programmata tra <strong>luglio e agosto 2027</strong>.

Anche questa seconda edizione seguirà il modello già sperimentato con il corso avviato lo scorso <strong>18 maggio a Portogruaro</strong>, il primo percorso per Operatore Socio-Sanitario gestito interamente dall’azienda, senza ricorrere a enti di formazione esterni, dal <strong>2010</strong>.

Una delle caratteristiche principali del corso sarà infatti il coinvolgimento diretto dei professionisti dell’Azienda ULSS 4 Veneto Orientale. La docenza sarà affidata prevalentemente a <strong>dipendenti dell’azienda</strong>, individuati attraverso un avviso pubblico. In aula saranno presenti <strong>infermieri, assistenti sociali, educatori professionali, medici, ingegneri e psicologi</strong>, che potranno mettere a disposizione degli allievi le proprie competenze e l’esperienza maturata quotidianamente nei servizi sanitari e socio-sanitari.

Per chi si iscrive in condizione di <strong>disoccupazione o inoccupazione</strong>, la Regione del Veneto mette inoltre a disposizione un <strong>voucher di 1.700 euro</strong> a copertura del costo del corso.

Al termine della formazione, gli operatori potranno lavorare nelle diverse realtà socio-sanitarie del territorio, dagli <strong>ospedali ai distretti socio-sanitari</strong>, dalle <strong>case di riposo alle strutture per l’assistenza alle persone con disabilità</strong>, oltre che in <strong>scuole e comuni</strong>. L’Operatore Socio-Sanitario svolge attività di assistenza diretta alla persona e di supporto alle funzioni di base della vita quotidiana, collaborando con medici, infermieri, assistenti sociali e altri professionisti di riferimento.

«Con questa seconda edizione confermiamo un modello che ha già dato buoni risultati a Portogruaro – dichiara <strong>Simona Della Bianca</strong>, direttrice dell’Unità operativa complessa della Direzione delle Professioni sanitarie –. Puntiamo sulla professionalità e sull’esperienza di chi già lavora nella nostra azienda, valorizzando competenze che meritano di essere riconosciute e trasmesse. È un investimento sulla qualità della formazione e, allo stesso tempo, un riconoscimento verso i nostri operatori, chiamati a trasmettere ai futuri OSS il proprio sapere pratico».

«L’apertura di questo secondo corso conferma l’impegno dell’Azienda ULSS 4 nella formazione di nuove professionalità per il territorio – sottolinea il direttore generale <strong>Carlo Bramezza</strong> –. Formare gli Operatori Socio-Sanitari all’interno della nostra azienda, con i nostri stessi professionisti, significa investire su un modello che unisce qualità didattica e ricadute concrete per i servizi alla persona».

Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/09/Corso-Operatore-Socio-Sanitario.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corso-Operatore-Socio-Sanitario" /></p>Sono aperte da <strong>lunedì 31 agosto</strong> le iscrizioni alla seconda edizione del corso per <strong>Operatore Socio-Sanitario</strong> organizzato dall’<strong>Azienda ULSS 4 Veneto Orientale</strong> in collaborazione con la Regione del Veneto. Le domande dovranno essere presentate <strong>esclusivamente online entro il 30 settembre 2026</strong>.

Il corso si svolgerà a <strong>San Donà di Piave</strong>, nella sede della Formazione Continua aziendale di <strong>via Trento 19</strong>, e prevede un massimo di <strong>30 posti</strong>. L’avvio delle lezioni è previsto per <strong>novembre 2026</strong>, mentre la conclusione del percorso è programmata tra <strong>luglio e agosto 2027</strong>.

Anche questa seconda edizione seguirà il modello già sperimentato con il corso avviato lo scorso <strong>18 maggio a Portogruaro</strong>, il primo percorso per Operatore Socio-Sanitario gestito interamente dall’azienda, senza ricorrere a enti di formazione esterni, dal <strong>2010</strong>.

Una delle caratteristiche principali del corso sarà infatti il coinvolgimento diretto dei professionisti dell’Azienda ULSS 4 Veneto Orientale. La docenza sarà affidata prevalentemente a <strong>dipendenti dell’azienda</strong>, individuati attraverso un avviso pubblico. In aula saranno presenti <strong>infermieri, assistenti sociali, educatori professionali, medici, ingegneri e psicologi</strong>, che potranno mettere a disposizione degli allievi le proprie competenze e l’esperienza maturata quotidianamente nei servizi sanitari e socio-sanitari.

Per chi si iscrive in condizione di <strong>disoccupazione o inoccupazione</strong>, la Regione del Veneto mette inoltre a disposizione un <strong>voucher di 1.700 euro</strong> a copertura del costo del corso.

Al termine della formazione, gli operatori potranno lavorare nelle diverse realtà socio-sanitarie del territorio, dagli <strong>ospedali ai distretti socio-sanitari</strong>, dalle <strong>case di riposo alle strutture per l’assistenza alle persone con disabilità</strong>, oltre che in <strong>scuole e comuni</strong>. L’Operatore Socio-Sanitario svolge attività di assistenza diretta alla persona e di supporto alle funzioni di base della vita quotidiana, collaborando con medici, infermieri, assistenti sociali e altri professionisti di riferimento.

«Con questa seconda edizione confermiamo un modello che ha già dato buoni risultati a Portogruaro – dichiara <strong>Simona Della Bianca</strong>, direttrice dell’Unità operativa complessa della Direzione delle Professioni sanitarie –. Puntiamo sulla professionalità e sull’esperienza di chi già lavora nella nostra azienda, valorizzando competenze che meritano di essere riconosciute e trasmesse. È un investimento sulla qualità della formazione e, allo stesso tempo, un riconoscimento verso i nostri operatori, chiamati a trasmettere ai futuri OSS il proprio sapere pratico».

«L’apertura di questo secondo corso conferma l’impegno dell’Azienda ULSS 4 nella formazione di nuove professionalità per il territorio – sottolinea il direttore generale <strong>Carlo Bramezza</strong> –. Formare gli Operatori Socio-Sanitari all’interno della nostra azienda, con i nostri stessi professionisti, significa investire su un modello che unisce qualità didattica e ricadute concrete per i servizi alla persona».

Fonte: Comunicato Stampa

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		</item>
		<item>
		<title>STAZIONE FERROVIARIA DI FOSSALTA DI PIAVE, IL SINDACO DI MUSILE: «INTERLOCUZIONI CONTINUE CON RETE FERROVIARIA ITALIANA, A BREVE UN SOPRALLUOGO SUL POSTO»</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/08/stazione-ferroviaria-di-fossalta-di-piave-il-sindaco-di-musile-interlocuzioni-continue-con-rete-ferroviaria-italiana-a-breve-un-sopralluogo-sul-posto/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/08/stazione-ferroviaria-di-fossalta-di-piave-il-sindaco-di-musile-interlocuzioni-continue-con-rete-ferroviaria-italiana-a-breve-un-sopralluogo-sul-posto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 13:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Stazione-Fossalta.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Stazione-Fossalta" /></p>I lavori alla stazione ferroviaria di <strong>Fossalta di Piave</strong>, che ricade nel territorio comunale di <strong>Musile di Piave</strong>, restano al centro dell'attenzione dell'amministrazione. A metà <strong>settembre</strong> è previsto un sopralluogo con i tecnici di <strong>Rete Ferroviaria Italiana</strong> per fare il punto sull'andamento degli interventi.

A confermarlo è il sindaco di Musile di Piave, <strong>Silvia Susanna</strong>, che interviene sullo stato delle opere e sui tempi di completamento.

«Ci sono dei ritardi nell'esecuzione dei lavori – spiega il primo cittadino – che comunque stanno continuando in questi mesi. Con Rete Ferroviaria Italiana il dialogo è continuo per monitorare l'andamento delle operazioni e soprattutto arrivare quanto prima al termine delle opere, che sono di fondamentale importanza per la mobilità di tantissimi cittadini e pendolari che utilizzano la stazione, soprattutto studenti e lavoratori».

Gli interventi sono attesi da tempo e sono destinati a modificare in modo significativo la funzionalità dello scalo ferroviario.

«Stiamo parlando di opere attese da decenni – prosegue <strong>Silvia Susanna</strong> – che ridaranno un nuovo volto a questo importante terminal. Un punto della situazione verrà fatto attorno alla metà del mese di settembre, con un sopralluogo previsto con i tecnici. In quell'occasione avremo un quadro maggiormente preciso sull'innalzamento dei marciapiedi di stazione, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la costruzione delle pensiline sugli stessi marciapiedi».

Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Stazione-Fossalta.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Stazione-Fossalta" /></p>I lavori alla stazione ferroviaria di <strong>Fossalta di Piave</strong>, che ricade nel territorio comunale di <strong>Musile di Piave</strong>, restano al centro dell'attenzione dell'amministrazione. A metà <strong>settembre</strong> è previsto un sopralluogo con i tecnici di <strong>Rete Ferroviaria Italiana</strong> per fare il punto sull'andamento degli interventi.

A confermarlo è il sindaco di Musile di Piave, <strong>Silvia Susanna</strong>, che interviene sullo stato delle opere e sui tempi di completamento.

«Ci sono dei ritardi nell'esecuzione dei lavori – spiega il primo cittadino – che comunque stanno continuando in questi mesi. Con Rete Ferroviaria Italiana il dialogo è continuo per monitorare l'andamento delle operazioni e soprattutto arrivare quanto prima al termine delle opere, che sono di fondamentale importanza per la mobilità di tantissimi cittadini e pendolari che utilizzano la stazione, soprattutto studenti e lavoratori».

Gli interventi sono attesi da tempo e sono destinati a modificare in modo significativo la funzionalità dello scalo ferroviario.

«Stiamo parlando di opere attese da decenni – prosegue <strong>Silvia Susanna</strong> – che ridaranno un nuovo volto a questo importante terminal. Un punto della situazione verrà fatto attorno alla metà del mese di settembre, con un sopralluogo previsto con i tecnici. In quell'occasione avremo un quadro maggiormente preciso sull'innalzamento dei marciapiedi di stazione, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la costruzione delle pensiline sugli stessi marciapiedi».

Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ESTATE A MUSILE DI PIAVE: VENERDÌ ARRIVA CRISTINA D’AVENA</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/08/estate-a-musile-di-piave-venerdi-arriva-cristina-davena/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/08/estate-a-musile-di-piave-venerdi-arriva-cristina-davena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 10:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Cristina-dAvena.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cristina-d&#039;Avena" /></p>Venerdì <strong>28 agosto</strong>, alle <strong>21</strong>, <strong>Cristina D’Avena</strong> sarà la grande protagonista dell’estate a <strong>Musile di Piave</strong>. La cantante si esibirà in <strong>piazza Libertà</strong>, accompagnata dai <strong>Gem Boy</strong>, per una serata dedicata alla musica e alle più celebri sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato intere generazioni.

L’appuntamento rappresenta uno degli eventi principali del programma estivo. Sul palco, Cristina D’Avena proporrà un viaggio attraverso i brani più conosciuti della sua lunga carriera, insieme all’energia della band bolognese.

«Cristina D’Avena – commenta il sindaco di Musile di Piave <strong>Silvia Susanna</strong> – è certamente l’ospite d’onore di questa estate a Musile di Piave e per noi è un orgoglio averla in città. Abbiamo pensato a lei per la sua splendida carriera e soprattutto per i messaggi di positività che ha trasmesso negli anni, accompagnando la crescita di tantissimi ragazzi e ragazze. La sua voce ci consentirà di trascorrere una serata di sano divertimento e relax, anche grazie alla bravura dei Gem Boy: ci attendiamo un pubblico numeroso, anche dalle località a noi limitrofe».

Il calendario degli appuntamenti proseguirà fino alla fine di <strong>settembre</strong>. Dal <strong>28 agosto all’8 settembre</strong>, a <strong>Caposile</strong>, è in programma la festa patronale della <strong>Natività della Beata Vergine Maria</strong>.

Il <strong>5 settembre</strong> si terrà il concerto degli allievi e delle allieve della scuola <strong>Monteverdi</strong>. L’<strong>11 settembre</strong>, nell’aula magna dell’istituto “Toti”, appuntamento con l’<strong>Aperitivo in Giallo</strong> e l’<strong>avvocato Elisabetta Aldrovandi</strong>, che interverrà sui più recenti fatti di cronaca nera.

Il <strong>12 settembre</strong>, dalle <strong>16</strong>, spazio alla <strong>Holi Splash Run – I colori della gioia</strong>, con partenza da <strong>Musile di Piave</strong> e arrivo a <strong>San Donà di Piave</strong>. Il <strong>13 settembre</strong> è invece in programma una pedalata ecologica lungo i sentieri naturalistici della <strong>Piave Vecchia</strong> e della laguna, con arrivo e visita al centro di educazione ambientale di <strong>Castaldia</strong>. Previsto anche uno stand gastronomico a cura della <strong>Pro Loco</strong>, su prenotazione.

Il <strong>18 settembre</strong>, alle <strong>21</strong>, in <strong>piazza XVIII Giugno</strong>, si esibirà la <strong>Fanfara Nazionale dei Bersaglieri</strong>. Dal <strong>25 al 27 settembre</strong> il calendario proseguirà con <strong>Veneto dei Sapori: slow food de casa nostra</strong>.

La rassegna si concluderà il <strong>27 settembre</strong> agli impianti sportivi di <strong>via Argine San Marco</strong> con la <strong>Festa dello Sport &amp; Salute</strong>, in programma a partire dalle <strong>9 del mattino</strong>.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Cristina-dAvena-locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45084" alt="Cristina-d'Avena-locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Cristina-dAvena-locandina.jpg" width="500" height="703" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Cristina-dAvena.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cristina-d&#039;Avena" /></p>Venerdì <strong>28 agosto</strong>, alle <strong>21</strong>, <strong>Cristina D’Avena</strong> sarà la grande protagonista dell’estate a <strong>Musile di Piave</strong>. La cantante si esibirà in <strong>piazza Libertà</strong>, accompagnata dai <strong>Gem Boy</strong>, per una serata dedicata alla musica e alle più celebri sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato intere generazioni.

L’appuntamento rappresenta uno degli eventi principali del programma estivo. Sul palco, Cristina D’Avena proporrà un viaggio attraverso i brani più conosciuti della sua lunga carriera, insieme all’energia della band bolognese.

«Cristina D’Avena – commenta il sindaco di Musile di Piave <strong>Silvia Susanna</strong> – è certamente l’ospite d’onore di questa estate a Musile di Piave e per noi è un orgoglio averla in città. Abbiamo pensato a lei per la sua splendida carriera e soprattutto per i messaggi di positività che ha trasmesso negli anni, accompagnando la crescita di tantissimi ragazzi e ragazze. La sua voce ci consentirà di trascorrere una serata di sano divertimento e relax, anche grazie alla bravura dei Gem Boy: ci attendiamo un pubblico numeroso, anche dalle località a noi limitrofe».

Il calendario degli appuntamenti proseguirà fino alla fine di <strong>settembre</strong>. Dal <strong>28 agosto all’8 settembre</strong>, a <strong>Caposile</strong>, è in programma la festa patronale della <strong>Natività della Beata Vergine Maria</strong>.

Il <strong>5 settembre</strong> si terrà il concerto degli allievi e delle allieve della scuola <strong>Monteverdi</strong>. L’<strong>11 settembre</strong>, nell’aula magna dell’istituto “Toti”, appuntamento con l’<strong>Aperitivo in Giallo</strong> e l’<strong>avvocato Elisabetta Aldrovandi</strong>, che interverrà sui più recenti fatti di cronaca nera.

Il <strong>12 settembre</strong>, dalle <strong>16</strong>, spazio alla <strong>Holi Splash Run – I colori della gioia</strong>, con partenza da <strong>Musile di Piave</strong> e arrivo a <strong>San Donà di Piave</strong>. Il <strong>13 settembre</strong> è invece in programma una pedalata ecologica lungo i sentieri naturalistici della <strong>Piave Vecchia</strong> e della laguna, con arrivo e visita al centro di educazione ambientale di <strong>Castaldia</strong>. Previsto anche uno stand gastronomico a cura della <strong>Pro Loco</strong>, su prenotazione.

Il <strong>18 settembre</strong>, alle <strong>21</strong>, in <strong>piazza XVIII Giugno</strong>, si esibirà la <strong>Fanfara Nazionale dei Bersaglieri</strong>. Dal <strong>25 al 27 settembre</strong> il calendario proseguirà con <strong>Veneto dei Sapori: slow food de casa nostra</strong>.

La rassegna si concluderà il <strong>27 settembre</strong> agli impianti sportivi di <strong>via Argine San Marco</strong> con la <strong>Festa dello Sport &amp; Salute</strong>, in programma a partire dalle <strong>9 del mattino</strong>.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Cristina-dAvena-locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45084" alt="Cristina-d'Avena-locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Cristina-dAvena-locandina.jpg" width="500" height="703" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>CAMERA CHIARA FESTEGGIA DIECI ANNI CON UNA COLLETTIVA FOTOGRAFICA ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI SAN DONÀ DI PIAVE</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/08/camera-chiara-festeggia-dieci-anni-con-una-collettiva-fotografica-alla-galleria-darte-moderna-e-contemporanea-di-san-dona-di-piave/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/08/camera-chiara-festeggia-dieci-anni-con-una-collettiva-fotografica-alla-galleria-darte-moderna-e-contemporanea-di-san-dona-di-piave/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 09:53:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Percorsi-di-luce.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Percorsi-di-luce" /></p>In occasione del <strong>decennale dell’Associazione Culturale Camera Chiara</strong>, sabato <strong>5 settembre 2026</strong>, alle <strong>11.30</strong>, verrà inaugurata una grande mostra collettiva fotografica presso la <strong>Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Donà di Piave</strong>.

L’esposizione vedrà protagonisti <strong>45 socie e soci dell’associazione</strong>, che presenteranno al pubblico i loro lavori in una mostra pensata per celebrare i primi dieci anni di attività di una realtà che ha fatto della fotografia uno strumento di espressione, formazione e racconto del territorio.

Fondata nel <strong>2016</strong>, l’Associazione Culturale Camera Chiara raggiunge quest’anno un traguardo importante. In questi dieci anni il sodalizio è cresciuto grazie all’impegno dei soci e dei fondatori, consolidando la propria presenza nel territorio e sviluppando numerose iniziative dedicate alla divulgazione e alla cultura fotografica.

Fin dalla sua nascita, Camera Chiara ha mantenuto uno stretto legame con il territorio, utilizzando la fotografia anche come strumento di documentazione e testimonianza dei luoghi e delle realtà locali. Un percorso sviluppato anche attraverso la collaborazione con le istituzioni e la partecipazione a iniziative culturali.

Nel corso degli anni l’associazione ha promosso <strong>corsi, workshop, mostre e incontri con fotografi e protagonisti del panorama locale</strong>, offrendo occasioni di formazione e confronto agli appassionati e agli associati.

Il decennale rappresenta quindi un momento per ripercorrere il cammino compiuto, ma anche per guardare ai nuovi progetti e agli obiettivi futuri. Al centro dell’attività dell’associazione restano le persone che ne fanno parte e il contributo delle <strong>socie e dei soci</strong>, considerati la principale risorsa per continuare un percorso di crescita e di evoluzione.

La collettiva del <strong>5 settembre</strong>, con i lavori esposti dai <strong>45 fotografi</strong>, sarà dunque l’occasione per celebrare pubblicamente questo primo importante anniversario e raccontare, attraverso immagini e sensibilità diverse, dieci anni di attività dell’Associazione Culturale Camera Chiara.
<p style="text-align: center;"> <a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Percorsi-di-luce-locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45079" alt="Percorsi-di-luce-locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Percorsi-di-luce-locandina.jpg" width="500" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Percorsi-di-luce.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Percorsi-di-luce" /></p>In occasione del <strong>decennale dell’Associazione Culturale Camera Chiara</strong>, sabato <strong>5 settembre 2026</strong>, alle <strong>11.30</strong>, verrà inaugurata una grande mostra collettiva fotografica presso la <strong>Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Donà di Piave</strong>.

L’esposizione vedrà protagonisti <strong>45 socie e soci dell’associazione</strong>, che presenteranno al pubblico i loro lavori in una mostra pensata per celebrare i primi dieci anni di attività di una realtà che ha fatto della fotografia uno strumento di espressione, formazione e racconto del territorio.

Fondata nel <strong>2016</strong>, l’Associazione Culturale Camera Chiara raggiunge quest’anno un traguardo importante. In questi dieci anni il sodalizio è cresciuto grazie all’impegno dei soci e dei fondatori, consolidando la propria presenza nel territorio e sviluppando numerose iniziative dedicate alla divulgazione e alla cultura fotografica.

Fin dalla sua nascita, Camera Chiara ha mantenuto uno stretto legame con il territorio, utilizzando la fotografia anche come strumento di documentazione e testimonianza dei luoghi e delle realtà locali. Un percorso sviluppato anche attraverso la collaborazione con le istituzioni e la partecipazione a iniziative culturali.

Nel corso degli anni l’associazione ha promosso <strong>corsi, workshop, mostre e incontri con fotografi e protagonisti del panorama locale</strong>, offrendo occasioni di formazione e confronto agli appassionati e agli associati.

Il decennale rappresenta quindi un momento per ripercorrere il cammino compiuto, ma anche per guardare ai nuovi progetti e agli obiettivi futuri. Al centro dell’attività dell’associazione restano le persone che ne fanno parte e il contributo delle <strong>socie e dei soci</strong>, considerati la principale risorsa per continuare un percorso di crescita e di evoluzione.

La collettiva del <strong>5 settembre</strong>, con i lavori esposti dai <strong>45 fotografi</strong>, sarà dunque l’occasione per celebrare pubblicamente questo primo importante anniversario e raccontare, attraverso immagini e sensibilità diverse, dieci anni di attività dell’Associazione Culturale Camera Chiara.
<p style="text-align: center;"> <a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Percorsi-di-luce-locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45079" alt="Percorsi-di-luce-locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Percorsi-di-luce-locandina.jpg" width="500" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		<title>OPEN DAY PREVENZIONE ALL’OSPEDALE DI JESOLO, L’ASSESSORE REGIONALE GINO GEROSA NEL PARCO CARDIOPROTETTO</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/08/open-day-prevenzione-allospedale-di-jesolo-lassessore-regionale-gino-gerosa-nel-parco-cardioprotetto/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:23:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Open-day-Prevenzione-Estate-InForma.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Open-day-Prevenzione-Estate-InForma" /></p>La prevenzione cardiovascolare al centro dell’<strong>Open Day Prevenzione</strong> organizzato nel <strong>Parco cardioprotetto dell’Ospedale di Jesolo</strong>, nell’ambito di <strong>“Estate inForma”</strong>, il progetto promosso da <strong>ULSS4 Veneto Orientale</strong> per favorire la prevenzione e la diffusione di corretti stili di vita.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Open-Day-Prevenzione-conferenza-stampa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45066" alt="Open-Day-Prevenzione-conferenza-stampa" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Open-Day-Prevenzione-conferenza-stampa.jpg" width="500" /></a></p>
All’iniziativa ha partecipato l’assessore regionale alla Sanità <strong>Gino Gerosa</strong>, insieme al vicepresidente della Regione <strong>Lucas Pavanetto</strong>. Coinvolti anche gli specialisti della <strong>Cardiologia</strong>, della <strong>Cardiologia riabilitativa</strong> e del <strong>Dipartimento di prevenzione dell’ULSS4</strong>, i medici di medicina generale e le associazioni di volontariato.

La mattinata è stata dedicata ai <strong>circuiti cardiometabolici</strong>, con attività motoria guidata, valutazioni funzionali e counseling personalizzato sui principali fattori di rischio cardiovascolare. Le attività si sono svolte all’interno del <strong>circuito cardioprotetto</strong> realizzato nel parco dell’ospedale.
<p style="text-align: center;"> <a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Circuito-Cardio-Protetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45065" alt="Circuito-Cardio-Protetto" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Circuito-Cardio-Protetto.jpg" width="500" /></a></p>
Si tratta di un percorso all’aperto destinato ai pazienti cardiopatici e alle persone che hanno avuto un evento cardiovascolare o un intervento di cardiochirurgia, ma anche a chi vuole effettuare una valutazione dei propri fattori di rischio. Durante il percorso l’attività fisica viene svolta a intensità crescente, con l’utilizzo di dispositivi di telemetria che trasmettono in tempo reale all’équipe cardiologica parametri come <strong>frequenza cardiaca, pressione e saturazione</strong>. In questo modo lo sforzo può essere calibrato in sicurezza.

Il circuito viene utilizzato sia nella fase di <strong>riabilitazione dopo un evento cardiaco</strong>, sia come strumento di prevenzione cardiovascolare e promozione dell’attività fisica.

Durante l’Open Day è stato inoltre presentato il sistema <strong>D-Wall</strong>, già utilizzato nella <strong>Cardiologia riabilitativa dell’ULSS4</strong>. La parete digitale interattiva, dotata di telecamera 3D e piattaforma di forza, rileva i movimenti del paziente durante gli esercizi e fornisce un riscontro immediato sulla loro corretta esecuzione.

La tecnologia permette di predisporre programmi riabilitativi personalizzati, dal recupero della <strong>mobilità articolare</strong> al <strong>rinforzo muscolare</strong>, fino agli esercizi dedicati a <strong>equilibrio e postura</strong>, monitorando contemporaneamente anche la frequenza cardiaca durante l’attività.

La mattinata ha previsto anche la valutazione di alcuni <strong>casi clinici complessi provenienti dalla cardiochirurgia</strong>, con un confronto tra l’assessore Gerosa e gli specialisti coinvolti nei percorsi di cura, nell’ambito di una sessione di consulenza prognostica cardiochirurgica al Poliambulatorio dell’ospedale.

«La buona salute del cuore è sempre di più un mix di corretti stili di vita, prevenzione e cura – ha detto l’assessore regionale alla Sanità <strong>Gino Gerosa</strong> – Con una vita sana e controlli periodici ogni persona può proteggere il suo cuore e sapere per tempo se ha dei problemi e quali. Una premessa fondamentale per capire, se necessario, quali siano i migliori percorsi terapeutici da attuare. Mi complimento con l’ULSS4, sia per le strutture ospedaliere che ho potuto vedere, sia, in particolare, per questa iniziativa del Parco cardioprotetto e dell’Open Day Prevenzione, capace di aumentare la sensibilità delle persone rispetto all’importanza della prevenzione e alla possibilità di evitare patologie che possono essere individuate precocemente e curate con ottimi esiti e spesso senza ricorrere alla chirurgia».

Il vicepresidente della Regione <strong>Lucas Pavanetto</strong> ha sottolineato il rapporto tra salute, servizi e attrattività del territorio. «La salute e il benessere delle persone sono elementi che qualificano un territorio tanto quanto il suo patrimonio culturale e ambientale. Il Veneto è una destinazione che punta sempre più su un turismo di qualità, capace di offrire servizi d’eccellenza e una rete sanitaria efficiente, che rappresenta un valore aggiunto sia per i cittadini sia per i decine di milioni di visitatori che ogni anno scelgono le nostre località».

Per il direttore generale dell’ULSS4 <strong>Carlo Bramezza</strong>, la visita ha rappresentato l’occasione per mostrare l’integrazione tra prevenzione, cura e riabilitazione.

«Accogliere l’assessore Gino Gerosa e il vicepresidente della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, nel Parco cardioprotetto, nella Cardiologia riabilitativa di Jesolo e negli spazi del nostro ospedale è l’occasione per mostrare concretamente come prevenzione, cura e riabilitazione dialoghino in un unico percorso, pensato per accompagnare la persona ben oltre le mura dell’ospedale. Il confronto con un professionista della sanità come Gerosa e il vicepresidente Pavanetto è per la nostra Azienda uno stimolo importante a proseguire su questa strada, integrando innovazione tecnologica e presa in cura della persona».

Anche il sindaco di Jesolo <strong>Christofer De Zotti</strong> ha evidenziato il valore dell’iniziativa. «La prevenzione è il primo investimento sulla salute delle persone e iniziative come questa dimostrano il valore di una sanità che esce dagli ambulatori per incontrare i cittadini. L’Ospedale di Jesolo rappresenta un presidio di eccellenza per il nostro territorio e il Parco cardioprotetto è un esempio concreto di come innovazione, riabilitazione e promozione di corretti stili di vita possano integrarsi».

Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Open-day-Prevenzione-Estate-InForma.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Open-day-Prevenzione-Estate-InForma" /></p>La prevenzione cardiovascolare al centro dell’<strong>Open Day Prevenzione</strong> organizzato nel <strong>Parco cardioprotetto dell’Ospedale di Jesolo</strong>, nell’ambito di <strong>“Estate inForma”</strong>, il progetto promosso da <strong>ULSS4 Veneto Orientale</strong> per favorire la prevenzione e la diffusione di corretti stili di vita.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Open-Day-Prevenzione-conferenza-stampa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45066" alt="Open-Day-Prevenzione-conferenza-stampa" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Open-Day-Prevenzione-conferenza-stampa.jpg" width="500" /></a></p>
All’iniziativa ha partecipato l’assessore regionale alla Sanità <strong>Gino Gerosa</strong>, insieme al vicepresidente della Regione <strong>Lucas Pavanetto</strong>. Coinvolti anche gli specialisti della <strong>Cardiologia</strong>, della <strong>Cardiologia riabilitativa</strong> e del <strong>Dipartimento di prevenzione dell’ULSS4</strong>, i medici di medicina generale e le associazioni di volontariato.

La mattinata è stata dedicata ai <strong>circuiti cardiometabolici</strong>, con attività motoria guidata, valutazioni funzionali e counseling personalizzato sui principali fattori di rischio cardiovascolare. Le attività si sono svolte all’interno del <strong>circuito cardioprotetto</strong> realizzato nel parco dell’ospedale.
<p style="text-align: center;"> <a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Circuito-Cardio-Protetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-45065" alt="Circuito-Cardio-Protetto" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Circuito-Cardio-Protetto.jpg" width="500" /></a></p>
Si tratta di un percorso all’aperto destinato ai pazienti cardiopatici e alle persone che hanno avuto un evento cardiovascolare o un intervento di cardiochirurgia, ma anche a chi vuole effettuare una valutazione dei propri fattori di rischio. Durante il percorso l’attività fisica viene svolta a intensità crescente, con l’utilizzo di dispositivi di telemetria che trasmettono in tempo reale all’équipe cardiologica parametri come <strong>frequenza cardiaca, pressione e saturazione</strong>. In questo modo lo sforzo può essere calibrato in sicurezza.

Il circuito viene utilizzato sia nella fase di <strong>riabilitazione dopo un evento cardiaco</strong>, sia come strumento di prevenzione cardiovascolare e promozione dell’attività fisica.

Durante l’Open Day è stato inoltre presentato il sistema <strong>D-Wall</strong>, già utilizzato nella <strong>Cardiologia riabilitativa dell’ULSS4</strong>. La parete digitale interattiva, dotata di telecamera 3D e piattaforma di forza, rileva i movimenti del paziente durante gli esercizi e fornisce un riscontro immediato sulla loro corretta esecuzione.

La tecnologia permette di predisporre programmi riabilitativi personalizzati, dal recupero della <strong>mobilità articolare</strong> al <strong>rinforzo muscolare</strong>, fino agli esercizi dedicati a <strong>equilibrio e postura</strong>, monitorando contemporaneamente anche la frequenza cardiaca durante l’attività.

La mattinata ha previsto anche la valutazione di alcuni <strong>casi clinici complessi provenienti dalla cardiochirurgia</strong>, con un confronto tra l’assessore Gerosa e gli specialisti coinvolti nei percorsi di cura, nell’ambito di una sessione di consulenza prognostica cardiochirurgica al Poliambulatorio dell’ospedale.

«La buona salute del cuore è sempre di più un mix di corretti stili di vita, prevenzione e cura – ha detto l’assessore regionale alla Sanità <strong>Gino Gerosa</strong> – Con una vita sana e controlli periodici ogni persona può proteggere il suo cuore e sapere per tempo se ha dei problemi e quali. Una premessa fondamentale per capire, se necessario, quali siano i migliori percorsi terapeutici da attuare. Mi complimento con l’ULSS4, sia per le strutture ospedaliere che ho potuto vedere, sia, in particolare, per questa iniziativa del Parco cardioprotetto e dell’Open Day Prevenzione, capace di aumentare la sensibilità delle persone rispetto all’importanza della prevenzione e alla possibilità di evitare patologie che possono essere individuate precocemente e curate con ottimi esiti e spesso senza ricorrere alla chirurgia».

Il vicepresidente della Regione <strong>Lucas Pavanetto</strong> ha sottolineato il rapporto tra salute, servizi e attrattività del territorio. «La salute e il benessere delle persone sono elementi che qualificano un territorio tanto quanto il suo patrimonio culturale e ambientale. Il Veneto è una destinazione che punta sempre più su un turismo di qualità, capace di offrire servizi d’eccellenza e una rete sanitaria efficiente, che rappresenta un valore aggiunto sia per i cittadini sia per i decine di milioni di visitatori che ogni anno scelgono le nostre località».

Per il direttore generale dell’ULSS4 <strong>Carlo Bramezza</strong>, la visita ha rappresentato l’occasione per mostrare l’integrazione tra prevenzione, cura e riabilitazione.

«Accogliere l’assessore Gino Gerosa e il vicepresidente della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, nel Parco cardioprotetto, nella Cardiologia riabilitativa di Jesolo e negli spazi del nostro ospedale è l’occasione per mostrare concretamente come prevenzione, cura e riabilitazione dialoghino in un unico percorso, pensato per accompagnare la persona ben oltre le mura dell’ospedale. Il confronto con un professionista della sanità come Gerosa e il vicepresidente Pavanetto è per la nostra Azienda uno stimolo importante a proseguire su questa strada, integrando innovazione tecnologica e presa in cura della persona».

Anche il sindaco di Jesolo <strong>Christofer De Zotti</strong> ha evidenziato il valore dell’iniziativa. «La prevenzione è il primo investimento sulla salute delle persone e iniziative come questa dimostrano il valore di una sanità che esce dagli ambulatori per incontrare i cittadini. L’Ospedale di Jesolo rappresenta un presidio di eccellenza per il nostro territorio e il Parco cardioprotetto è un esempio concreto di come innovazione, riabilitazione e promozione di corretti stili di vita possano integrarsi».

Fonte: Comunicato Stampa

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		<title>SPORTIVAMENTE E OPEN DAY: ALLO STADIO TORRESAN TORNA IL RUGBY PER BAMBINI E RAGAZZI</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Web TV]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Rugby-San-Dona-Sportivamente.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Rugby-San-Dona-Sportivamente" /></p>Il <strong>Rugby San Donà 1959</strong> ripropone <strong>“SportivaMente”</strong>, il centro estivo che, dopo il tutto esaurito della prima edizione, tornerà allo <strong>stadio Torresan dal 31 agosto al 4 settembre</strong>.

L’iniziativa propone un percorso educativo e dinamico, pensato come alternativa al tradizionale centro estivo, e sarà rivolto a <strong>bambine e bambini nati dal 2015 al 2021</strong>. Le attività saranno organizzate per fasce d’età e saranno curate da educatori e insegnanti professionisti.

Il programma alternerà <strong>attività motorie, apprendimento delle lingue, relax e creatività</strong>. La mattina sarà dedicata alle attività di “energia e movimento”, mentre nel primo pomeriggio sono previsti laboratori di <strong>inglese</strong>. Nel tardo pomeriggio spazio invece ai <strong>compiti e alla creatività</strong>.

La quota di iscrizione comprende anche il <strong>pranzo in club house</strong> e <strong>due merende al giorno</strong>. Informazioni e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito del Rugby San Donà 1959.

Nelle stesse giornate, dal <strong>31 agosto al 4 settembre</strong>, lo stadio Torresan ospiterà anche gli <strong>Open Day gratuiti</strong> dedicati alle bambine e ai bambini che vogliono conoscere il rugby o provare per la prima volta a scendere in campo.

Gli appuntamenti si terranno ogni giorno dalle <strong>17.30 alle 18.30</strong> e saranno rivolti ai <strong>nati dal 2016 al 2021</strong>. Lo staff biancoceleste proporrà giochi e attività pensati per avvicinare i più piccoli alla disciplina, in un contesto di divertimento e movimento.

Se vuoi, posso anche preparare una <strong>versione più breve da comunicato per sito/news locale</strong>, mantenendo tutte le informazioni pratiche.

Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/08/Rugby-San-Dona-Sportivamente.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Rugby-San-Dona-Sportivamente" /></p>Il <strong>Rugby San Donà 1959</strong> ripropone <strong>“SportivaMente”</strong>, il centro estivo che, dopo il tutto esaurito della prima edizione, tornerà allo <strong>stadio Torresan dal 31 agosto al 4 settembre</strong>.

L’iniziativa propone un percorso educativo e dinamico, pensato come alternativa al tradizionale centro estivo, e sarà rivolto a <strong>bambine e bambini nati dal 2015 al 2021</strong>. Le attività saranno organizzate per fasce d’età e saranno curate da educatori e insegnanti professionisti.

Il programma alternerà <strong>attività motorie, apprendimento delle lingue, relax e creatività</strong>. La mattina sarà dedicata alle attività di “energia e movimento”, mentre nel primo pomeriggio sono previsti laboratori di <strong>inglese</strong>. Nel tardo pomeriggio spazio invece ai <strong>compiti e alla creatività</strong>.

La quota di iscrizione comprende anche il <strong>pranzo in club house</strong> e <strong>due merende al giorno</strong>. Informazioni e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito del Rugby San Donà 1959.

Nelle stesse giornate, dal <strong>31 agosto al 4 settembre</strong>, lo stadio Torresan ospiterà anche gli <strong>Open Day gratuiti</strong> dedicati alle bambine e ai bambini che vogliono conoscere il rugby o provare per la prima volta a scendere in campo.

Gli appuntamenti si terranno ogni giorno dalle <strong>17.30 alle 18.30</strong> e saranno rivolti ai <strong>nati dal 2016 al 2021</strong>. Lo staff biancoceleste proporrà giochi e attività pensati per avvicinare i più piccoli alla disciplina, in un contesto di divertimento e movimento.

Se vuoi, posso anche preparare una <strong>versione più breve da comunicato per sito/news locale</strong>, mantenendo tutte le informazioni pratiche.

Fonte: Comunicato Stampa

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