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	<title>PiaveTV &#187; Web TV</title>
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		<title>NUOVA AMBULANZA MEDICALIZZATA PER L’OSPEDALE DI PORTOGRUARO: INVESTIMENTO DA OLTRE 130 MILA EURO</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/06/nuova-ambulanza-medicalizzata-per-lospedale-di-portogruaro-investimento-da-oltre-130-mila-euro/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:05:37 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-nuova-ambulanza-Portogruaro.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Foto-nuova-ambulanza-Portogruaro" /></p>L’ospedale di Portogruaro potenzia il proprio sistema di emergenza-urgenza con l’arrivo di una nuova ambulanza medicalizzata, entrata in servizio oggi e destinata a rafforzare la rete di soccorso del territorio. Con il nuovo mezzo, la flotta a disposizione del presidio ospedaliero sale a <strong>cinque ambulanze</strong>.

Si tratta di un veicolo di soccorso avanzato, classificato come <strong>ambulanza di tipo C</strong> secondo la normativa europea, progettato per intervenire nelle situazioni più critiche. A differenza dei mezzi di soccorso ordinari, la nuova ambulanza è equipaggiata per garantire assistenza sanitaria avanzata già durante il trasporto del paziente, funzionando di fatto come una vera e propria terapia intensiva mobile.

A bordo operano <strong>un medico e un infermiere</strong>, supportati da attrezzature specialistiche per la gestione delle emergenze, tra cui ventilatore polmonare e defibrillatore per la rianimazione cardiaca. Dotazioni che consentono di avviare tempestivamente le cure salvavita e di monitorare costantemente le condizioni dei pazienti più gravi durante il trasferimento verso l’ospedale.

L’investimento sostenuto dall’ULSS 4 Veneto Orientale supera i <strong>130 mila euro</strong> e si inserisce nel più ampio programma di potenziamento dei servizi sanitari e dell’assistenza in emergenza.

«<strong>Investire sui mezzi di soccorso significa investire sulla capacità di risposta del nostro sistema di emergenza-urgenza</strong> – sottolinea <strong>Carlo Bramezza</strong>, direttore generale dell’ULSS 4 Veneto Orientale –. <strong>Questo nuovo mezzo rafforza concretamente il presidio sul territorio di Portogruaro e garantisce ai cittadini un livello di assistenza ancora più qualificato, con personale medico e infermieristico e attrezzature all’avanguardia già a bordo</strong>».

L’arrivo della nuova ambulanza rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dei servizi sanitari del Veneto Orientale, con l’obiettivo di garantire interventi sempre più tempestivi ed efficaci a favore della popolazione.

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-nuova-ambulanza-Portogruaro.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Foto-nuova-ambulanza-Portogruaro" /></p>L’ospedale di Portogruaro potenzia il proprio sistema di emergenza-urgenza con l’arrivo di una nuova ambulanza medicalizzata, entrata in servizio oggi e destinata a rafforzare la rete di soccorso del territorio. Con il nuovo mezzo, la flotta a disposizione del presidio ospedaliero sale a <strong>cinque ambulanze</strong>.

Si tratta di un veicolo di soccorso avanzato, classificato come <strong>ambulanza di tipo C</strong> secondo la normativa europea, progettato per intervenire nelle situazioni più critiche. A differenza dei mezzi di soccorso ordinari, la nuova ambulanza è equipaggiata per garantire assistenza sanitaria avanzata già durante il trasporto del paziente, funzionando di fatto come una vera e propria terapia intensiva mobile.

A bordo operano <strong>un medico e un infermiere</strong>, supportati da attrezzature specialistiche per la gestione delle emergenze, tra cui ventilatore polmonare e defibrillatore per la rianimazione cardiaca. Dotazioni che consentono di avviare tempestivamente le cure salvavita e di monitorare costantemente le condizioni dei pazienti più gravi durante il trasferimento verso l’ospedale.

L’investimento sostenuto dall’ULSS 4 Veneto Orientale supera i <strong>130 mila euro</strong> e si inserisce nel più ampio programma di potenziamento dei servizi sanitari e dell’assistenza in emergenza.

«<strong>Investire sui mezzi di soccorso significa investire sulla capacità di risposta del nostro sistema di emergenza-urgenza</strong> – sottolinea <strong>Carlo Bramezza</strong>, direttore generale dell’ULSS 4 Veneto Orientale –. <strong>Questo nuovo mezzo rafforza concretamente il presidio sul territorio di Portogruaro e garantisce ai cittadini un livello di assistenza ancora più qualificato, con personale medico e infermieristico e attrezzature all’avanguardia già a bordo</strong>».

L’arrivo della nuova ambulanza rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dei servizi sanitari del Veneto Orientale, con l’obiettivo di garantire interventi sempre più tempestivi ed efficaci a favore della popolazione.

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		<title>JESOLO, TORNANO LE “GRIGLIE ROVENTI”: AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL CAMPIONATO INTERNAZIONALE DEL BARBECUE</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/06/jesolo-tornano-le-griglie-roventi-al-via-le-iscrizioni-per-il-campionato-internazionale-del-barbecue/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 14:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Griglie-Roventi-2026.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Griglie-Roventi-2026" /></p>L’estate jesolana si prepara ad accendere nuovamente i barbecue con il ritorno di “Griglie Roventi”, il celebre campionato internazionale dedicato alla carne alla griglia che animerà <strong>Piazza Torino a Jesolo sabato 11 luglio 2026</strong>.

L’attenzione degli appassionati è già rivolta all’apertura delle iscrizioni, fissata per <strong>giovedì 4 giugno alle ore 19</strong>, quando scatterà il tradizionale “click day” sul sito ufficiale della manifestazione. Anche quest’anno si prevede una corsa online per conquistare uno dei <strong>100 posti disponibili</strong>, destinati ad altrettante coppie di cuochi amatoriali pronte a sfidarsi ai fornelli.

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[image src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Grillers-5.jpg" width="300" lightbox="yes" align="right"]
[/one_half_last]

L’evento, ormai diventato uno degli appuntamenti più originali e attesi dell’estate, vedrà i concorrenti cimentarsi con <strong>100 barbecue Weber Slate GP</strong>, alimentati grazie alla collaborazione con Beyfin. Ogni squadra avrà a disposizione <strong>60 minuti</strong> per preparare la propria grigliata utilizzando un kit di ingredienti fornito dall’organizzazione e integrabile con alcuni ingredienti personali, spesso legati alle tradizioni familiari o territoriali dei partecipanti.

Tra i prodotti protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno la carne di <strong>Maxì Supermercati</strong>, i formaggi del <strong>Caseificio Tomasoni</strong> e la polenta <strong>Castello</strong>. A ogni coppia verranno inoltre consegnati il tradizionale kit ufficiale composto da cappello da chef, maglietta e grembiule personalizzato “Griglie Roventi”.

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A valutare le preparazioni sarà una giuria composta da chef, giornalisti ed esperti del settore, chiamati a esprimere il proprio giudizio sulla base di diversi criteri: <strong>cottura, equilibrio dei sapori, tecnica, creatività e presentazione</strong>. L’obiettivo sarà conquistare i giudici con piatti capaci di distinguersi non solo per il gusto, ma anche per l’originalità e l’impatto visivo.

L’organizzazione, curata da <strong>Ugo Comunicazione</strong> in collaborazione con il Comune di Jesolo, ha annunciato inoltre alcune novità che saranno svelate nelle prossime settimane e che punteranno a coinvolgere ancora di più il pubblico presente. Come da tradizione, l’ingresso all’evento sarà libero e gratuito.

A condurre la serata saranno <strong>Stefano Mattara</strong> e <strong>Francesca Toffanin</strong> di Radio WOW, mentre l’area ristoro e beverage vedrà la presenza di <strong>Birra Forst</strong> e <strong>Bocia Rosso</strong>, con il supporto operativo di <strong>Sara Clean Management</strong>.

Tra profumi di griglia, sfide all’ultimo ingrediente segreto e tanta voglia di divertirsi, Jesolo si prepara ancora una volta a diventare la capitale della cucina alla brace, richiamando appassionati e curiosi da tutto il territorio e oltre.

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Griglie-Roventi-2026.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Griglie-Roventi-2026" /></p>L’estate jesolana si prepara ad accendere nuovamente i barbecue con il ritorno di “Griglie Roventi”, il celebre campionato internazionale dedicato alla carne alla griglia che animerà <strong>Piazza Torino a Jesolo sabato 11 luglio 2026</strong>.

L’attenzione degli appassionati è già rivolta all’apertura delle iscrizioni, fissata per <strong>giovedì 4 giugno alle ore 19</strong>, quando scatterà il tradizionale “click day” sul sito ufficiale della manifestazione. Anche quest’anno si prevede una corsa online per conquistare uno dei <strong>100 posti disponibili</strong>, destinati ad altrettante coppie di cuochi amatoriali pronte a sfidarsi ai fornelli.

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L’evento, ormai diventato uno degli appuntamenti più originali e attesi dell’estate, vedrà i concorrenti cimentarsi con <strong>100 barbecue Weber Slate GP</strong>, alimentati grazie alla collaborazione con Beyfin. Ogni squadra avrà a disposizione <strong>60 minuti</strong> per preparare la propria grigliata utilizzando un kit di ingredienti fornito dall’organizzazione e integrabile con alcuni ingredienti personali, spesso legati alle tradizioni familiari o territoriali dei partecipanti.

Tra i prodotti protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno la carne di <strong>Maxì Supermercati</strong>, i formaggi del <strong>Caseificio Tomasoni</strong> e la polenta <strong>Castello</strong>. A ogni coppia verranno inoltre consegnati il tradizionale kit ufficiale composto da cappello da chef, maglietta e grembiule personalizzato “Griglie Roventi”.

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A valutare le preparazioni sarà una giuria composta da chef, giornalisti ed esperti del settore, chiamati a esprimere il proprio giudizio sulla base di diversi criteri: <strong>cottura, equilibrio dei sapori, tecnica, creatività e presentazione</strong>. L’obiettivo sarà conquistare i giudici con piatti capaci di distinguersi non solo per il gusto, ma anche per l’originalità e l’impatto visivo.

L’organizzazione, curata da <strong>Ugo Comunicazione</strong> in collaborazione con il Comune di Jesolo, ha annunciato inoltre alcune novità che saranno svelate nelle prossime settimane e che punteranno a coinvolgere ancora di più il pubblico presente. Come da tradizione, l’ingresso all’evento sarà libero e gratuito.

A condurre la serata saranno <strong>Stefano Mattara</strong> e <strong>Francesca Toffanin</strong> di Radio WOW, mentre l’area ristoro e beverage vedrà la presenza di <strong>Birra Forst</strong> e <strong>Bocia Rosso</strong>, con il supporto operativo di <strong>Sara Clean Management</strong>.

Tra profumi di griglia, sfide all’ultimo ingrediente segreto e tanta voglia di divertirsi, Jesolo si prepara ancora una volta a diventare la capitale della cucina alla brace, richiamando appassionati e curiosi da tutto il territorio e oltre.

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>ERACLEA, INAUGURATA LA NUOVA POSTAZIONE DI EMERGENZA TERRITORIALE: AMBULANZA OPERATIVA TUTTI I GIORNI E MEDICO DEDICATO IN ESTATE</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/06/eraclea-inaugurata-la-nuova-postazione-di-emergenza-territoriale-ambulanza-operativa-tutti-i-giorni-e-medico-dedicato-in-estate/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/06/eraclea-inaugurata-la-nuova-postazione-di-emergenza-territoriale-ambulanza-operativa-tutti-i-giorni-e-medico-dedicato-in-estate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:39:59 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/CS-ULSS4_Inaugurazione-Pet-Eraclea.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="CS-ULSS4_Inaugurazione-Pet-Eraclea" /></p>Un nuovo presidio sanitario a servizio di residenti e turisti. È stata inaugurata a Eraclea la nuova <strong>Postazione di Emergenza Territoriale (PET)</strong> dell’ULSS 4 Veneto Orientale, situata in <strong>via Marinella</strong>, che sarà operativa da <strong>oggi, 1° giugno, fino al 6 settembre</strong> nell’ambito del programma <strong>“Vacanze in Salute”</strong>.

La nuova struttura rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria durante la stagione turistica, periodo in cui la popolazione della località balneare cresce sensibilmente.

Il servizio sarà garantito da un’ambulanza dedicata, attiva <strong>tutti i giorni dalle ore 10 alle 20</strong>, con un equipaggio composto da <strong>infermiere e autista soccorritore</strong>, in costante collegamento con la Centrale Operativa del <strong>SUEM 118</strong> e con l’intera rete dell’emergenza-urgenza dell’ULSS 4.

La postazione dispone inoltre di appositi moduli prefabbricati che entreranno pienamente in funzione durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Al loro interno trovano spazio servizi igienici e una postazione medica dedicata.

Nei mesi di <strong>luglio e agosto</strong>, infatti, sarà presente anche un medico dedicato fino a <strong>due volte alla settimana per quattro ore al giorno</strong>, con il compito di gestire i casi a minore complessità clinica, particolarmente frequenti nelle località turistiche durante l’estate. Un servizio che consentirà di fornire risposte rapide ai cittadini e ai visitatori, contribuendo al tempo stesso a ridurre la pressione sugli ospedali e sui pronto soccorso.

All’inaugurazione era presente la sindaca di Eraclea, <strong>Nadia Zanchin</strong>, che ha sottolineato l’importanza del servizio per il territorio.

«Come amministrazione ringraziamo l’ULSS4 per l’assistenza ai nostri turisti e non solo – ha dichiarato la prima cittadina –. Tale servizio è partito come progetto. La volontà dell’amministrazione è ampliare la struttura ritenendo che la spiaggia debba essere un punto di riferimento per gli ospiti anche da un punto di vista sanitario, considerando che nel corso degli anni il servizio è sempre più richiesto».

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’ULSS 4, <strong>Carlo Bramezza</strong>, che ha evidenziato come la nuova postazione rappresenti un significativo miglioramento rispetto alle esperienze degli anni precedenti.

«La Postazione di Emergenza Territoriale di Eraclea non è semplicemente un’attivazione di un servizio stagionale, ma un significativo potenziamento organizzativo e logistico – ha spiegato Bramezza –. I nuovi spazi dedicati consentono di migliorare le condizioni operative degli operatori e, allo stesso tempo, la qualità della presa in carico offerta a residenti e ospiti».

Secondo il direttore generale, l’investimento si inserisce nel percorso di crescita che sta interessando la località balneare.

«Eraclea sta vivendo una fase di importante trasformazione, caratterizzata da nuovi investimenti turistici, dalla riqualificazione di aree strategiche e dalla prospettiva di nuove attrazioni e strutture ricettive che contribuiranno ad aumentare ulteriormente l’attrattività della località. Penso in particolare agli sviluppi previsti nell’area di Valle Ossi, al nuovo campeggio e ad altre iniziative che nei prossimi anni rafforzeranno il ruolo di Eraclea nel panorama turistico dell’Alto Adriatico. La programmazione sanitaria deve necessariamente accompagnare questi processi».

La nuova postazione viene quindi considerata non soltanto una risposta alle esigenze dell’estate 2026, ma anche un investimento strategico per il futuro della località, dove sanità, sicurezza e sviluppo turistico sono sempre più strettamente collegati.

«Ringrazio il Comune di Eraclea, la sindaca Nadia Zanchin, gli operatori del SUEM 118, il personale sanitario e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto – ha concluso Bramezza –. Questo importante servizio conferma la volontà dell’ULSS 4 di accompagnare la crescita del territorio con servizi sempre più vicini alle persone e coerenti con le esigenze di una destinazione turistica moderna e competitiva».

Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/CS-ULSS4_Inaugurazione-Pet-Eraclea.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="CS-ULSS4_Inaugurazione-Pet-Eraclea" /></p>Un nuovo presidio sanitario a servizio di residenti e turisti. È stata inaugurata a Eraclea la nuova <strong>Postazione di Emergenza Territoriale (PET)</strong> dell’ULSS 4 Veneto Orientale, situata in <strong>via Marinella</strong>, che sarà operativa da <strong>oggi, 1° giugno, fino al 6 settembre</strong> nell’ambito del programma <strong>“Vacanze in Salute”</strong>.

La nuova struttura rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria durante la stagione turistica, periodo in cui la popolazione della località balneare cresce sensibilmente.

Il servizio sarà garantito da un’ambulanza dedicata, attiva <strong>tutti i giorni dalle ore 10 alle 20</strong>, con un equipaggio composto da <strong>infermiere e autista soccorritore</strong>, in costante collegamento con la Centrale Operativa del <strong>SUEM 118</strong> e con l’intera rete dell’emergenza-urgenza dell’ULSS 4.

La postazione dispone inoltre di appositi moduli prefabbricati che entreranno pienamente in funzione durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Al loro interno trovano spazio servizi igienici e una postazione medica dedicata.

Nei mesi di <strong>luglio e agosto</strong>, infatti, sarà presente anche un medico dedicato fino a <strong>due volte alla settimana per quattro ore al giorno</strong>, con il compito di gestire i casi a minore complessità clinica, particolarmente frequenti nelle località turistiche durante l’estate. Un servizio che consentirà di fornire risposte rapide ai cittadini e ai visitatori, contribuendo al tempo stesso a ridurre la pressione sugli ospedali e sui pronto soccorso.

All’inaugurazione era presente la sindaca di Eraclea, <strong>Nadia Zanchin</strong>, che ha sottolineato l’importanza del servizio per il territorio.

«Come amministrazione ringraziamo l’ULSS4 per l’assistenza ai nostri turisti e non solo – ha dichiarato la prima cittadina –. Tale servizio è partito come progetto. La volontà dell’amministrazione è ampliare la struttura ritenendo che la spiaggia debba essere un punto di riferimento per gli ospiti anche da un punto di vista sanitario, considerando che nel corso degli anni il servizio è sempre più richiesto».

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’ULSS 4, <strong>Carlo Bramezza</strong>, che ha evidenziato come la nuova postazione rappresenti un significativo miglioramento rispetto alle esperienze degli anni precedenti.

«La Postazione di Emergenza Territoriale di Eraclea non è semplicemente un’attivazione di un servizio stagionale, ma un significativo potenziamento organizzativo e logistico – ha spiegato Bramezza –. I nuovi spazi dedicati consentono di migliorare le condizioni operative degli operatori e, allo stesso tempo, la qualità della presa in carico offerta a residenti e ospiti».

Secondo il direttore generale, l’investimento si inserisce nel percorso di crescita che sta interessando la località balneare.

«Eraclea sta vivendo una fase di importante trasformazione, caratterizzata da nuovi investimenti turistici, dalla riqualificazione di aree strategiche e dalla prospettiva di nuove attrazioni e strutture ricettive che contribuiranno ad aumentare ulteriormente l’attrattività della località. Penso in particolare agli sviluppi previsti nell’area di Valle Ossi, al nuovo campeggio e ad altre iniziative che nei prossimi anni rafforzeranno il ruolo di Eraclea nel panorama turistico dell’Alto Adriatico. La programmazione sanitaria deve necessariamente accompagnare questi processi».

La nuova postazione viene quindi considerata non soltanto una risposta alle esigenze dell’estate 2026, ma anche un investimento strategico per il futuro della località, dove sanità, sicurezza e sviluppo turistico sono sempre più strettamente collegati.

«Ringrazio il Comune di Eraclea, la sindaca Nadia Zanchin, gli operatori del SUEM 118, il personale sanitario e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto – ha concluso Bramezza –. Questo importante servizio conferma la volontà dell’ULSS 4 di accompagnare la crescita del territorio con servizi sempre più vicini alle persone e coerenti con le esigenze di una destinazione turistica moderna e competitiva».

Fonte: Comunicato Stampa

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		</item>
		<item>
		<title>ONORIFICENZA AL MERITO DELLA REPUBBLICA PER IL CHIRURGO ORTOPEDICO LUIGINO TURCHETTO</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/06/onorificenza-al-merito-della-repubblica-per-il-chirurgo-ortopedico-luigino-turchetto/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 13:35:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-premiazione-Turchetto-in-Prefettura.jpeg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Foto-premiazione-Turchetto-in-Prefettura" /></p>Un importante riconoscimento per una carriera dedicata alla medicina e all’innovazione chirurgica. Il dottor <strong>Luigino Turchetto</strong>, chirurgo ortopedico di fama internazionale e da maggio nuovamente in servizio all’ospedale di Portogruaro, ha ricevuto l’<strong>Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana</strong> nel corso della cerimonia svoltasi <strong>il 1° giugno in Prefettura a Venezia</strong>.

Per anni punto di riferimento dell’ortopedia nel Veneto Orientale e già capo dipartimento delle ortopedie dell’area, Turchetto ha costruito la propria carriera attorno alla chirurgia conservativa dell’anca, contribuendo a rendere l’ospedale di Portogruaro un centro riconosciuto a livello nazionale per questa particolare specializzazione.

Laureato con lode all’Università di Padova nel <strong>1986</strong> e specializzato nel <strong>1991</strong>, il medico ha sviluppato competenze altamente specialistiche nella tecnica conservativa dell’anca ideata dal professor <strong>Reinhold Ganz</strong>, del quale è stato allievo diretto. Si tratta di una procedura che, in molti casi, consente di evitare l’impianto di una protesi, preservando l’articolazione naturale del paziente.

Grazie a questa attività, l’ospedale di Portogruaro è stato tra i primi in Italia a proporre questo tipo di interventi e continua a essere uno dei pochi centri nazionali a praticarli con continuità.

Nel corso della sua carriera Turchetto ha perfezionato la propria formazione in alcune delle più importanti strutture ortopediche internazionali, maturando esperienze professionali negli <strong>Stati Uniti</strong>, in <strong>Austria</strong> e in <strong>Svizzera</strong>.

Dallo scorso mese di maggio il chirurgo è tornato a operare nell’ULSS 4 Veneto Orientale, mettendo nuovamente la propria esperienza a disposizione dei pazienti del territorio.

«Siamo orgogliosi che un riconoscimento così significativo vada a un professionista che ha contribuito a rendere l’ULSS4 un punto di riferimento nazionale per la chirurgia conservativa dell’anca – dichiara <strong>Carlo Bramezza</strong>, direttore generale dell’ULSS4, presente alla cerimonia –. Il ritorno del dottor Turchetto nella nostra azienda rappresenta un valore aggiunto per i pazienti del territorio e per l’intera équipe».

Alla cerimonia ha partecipato anche la sindaca di Musile di Piave, <strong>Silvia Susanna</strong>, che ha sottolineato il legame del professionista con il territorio.

«È stato per me un vero privilegio poter consegnare, insieme al prefetto di Venezia <strong>Darco Pellos</strong>, questa prestigiosa onorificenza nelle mani del dottor Luigino Turchetto – afferma la sindaca –. Questo riconoscimento celebra non solo una carriera clinica di altissimo profilo, ma premia soprattutto la profonda dedizione e l’impegno profuso in tutti questi anni a favore della nostra comunità. Come amministrazione avevamo già avuto l’onore di premiarlo ufficialmente in consiglio comunale e vederlo ricevere questa benemerenza della Repubblica è motivo di grandissimo orgoglio per tutta Musile di Piave».

L’onorificenza conferita al dottor Turchetto rappresenta così il riconoscimento di un percorso professionale che ha saputo coniugare ricerca, innovazione e assistenza ai pazienti, contribuendo a portare il nome del Veneto Orientale tra le eccellenze della chirurgia ortopedica italiana.

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/Foto-premiazione-Turchetto-in-Prefettura.jpeg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Foto-premiazione-Turchetto-in-Prefettura" /></p>Un importante riconoscimento per una carriera dedicata alla medicina e all’innovazione chirurgica. Il dottor <strong>Luigino Turchetto</strong>, chirurgo ortopedico di fama internazionale e da maggio nuovamente in servizio all’ospedale di Portogruaro, ha ricevuto l’<strong>Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana</strong> nel corso della cerimonia svoltasi <strong>il 1° giugno in Prefettura a Venezia</strong>.

Per anni punto di riferimento dell’ortopedia nel Veneto Orientale e già capo dipartimento delle ortopedie dell’area, Turchetto ha costruito la propria carriera attorno alla chirurgia conservativa dell’anca, contribuendo a rendere l’ospedale di Portogruaro un centro riconosciuto a livello nazionale per questa particolare specializzazione.

Laureato con lode all’Università di Padova nel <strong>1986</strong> e specializzato nel <strong>1991</strong>, il medico ha sviluppato competenze altamente specialistiche nella tecnica conservativa dell’anca ideata dal professor <strong>Reinhold Ganz</strong>, del quale è stato allievo diretto. Si tratta di una procedura che, in molti casi, consente di evitare l’impianto di una protesi, preservando l’articolazione naturale del paziente.

Grazie a questa attività, l’ospedale di Portogruaro è stato tra i primi in Italia a proporre questo tipo di interventi e continua a essere uno dei pochi centri nazionali a praticarli con continuità.

Nel corso della sua carriera Turchetto ha perfezionato la propria formazione in alcune delle più importanti strutture ortopediche internazionali, maturando esperienze professionali negli <strong>Stati Uniti</strong>, in <strong>Austria</strong> e in <strong>Svizzera</strong>.

Dallo scorso mese di maggio il chirurgo è tornato a operare nell’ULSS 4 Veneto Orientale, mettendo nuovamente la propria esperienza a disposizione dei pazienti del territorio.

«Siamo orgogliosi che un riconoscimento così significativo vada a un professionista che ha contribuito a rendere l’ULSS4 un punto di riferimento nazionale per la chirurgia conservativa dell’anca – dichiara <strong>Carlo Bramezza</strong>, direttore generale dell’ULSS4, presente alla cerimonia –. Il ritorno del dottor Turchetto nella nostra azienda rappresenta un valore aggiunto per i pazienti del territorio e per l’intera équipe».

Alla cerimonia ha partecipato anche la sindaca di Musile di Piave, <strong>Silvia Susanna</strong>, che ha sottolineato il legame del professionista con il territorio.

«È stato per me un vero privilegio poter consegnare, insieme al prefetto di Venezia <strong>Darco Pellos</strong>, questa prestigiosa onorificenza nelle mani del dottor Luigino Turchetto – afferma la sindaca –. Questo riconoscimento celebra non solo una carriera clinica di altissimo profilo, ma premia soprattutto la profonda dedizione e l’impegno profuso in tutti questi anni a favore della nostra comunità. Come amministrazione avevamo già avuto l’onore di premiarlo ufficialmente in consiglio comunale e vederlo ricevere questa benemerenza della Repubblica è motivo di grandissimo orgoglio per tutta Musile di Piave».

L’onorificenza conferita al dottor Turchetto rappresenta così il riconoscimento di un percorso professionale che ha saputo coniugare ricerca, innovazione e assistenza ai pazienti, contribuendo a portare il nome del Veneto Orientale tra le eccellenze della chirurgia ortopedica italiana.

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ULSS 4, TRE OPEN DAY IN CONTEMPORANEA TRA SAN DONÀ E PORTOGRUARO: OLTRE 80 PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN UNA GIORNATA</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/06/ulss-4-tre-open-day-in-contemporanea-tra-san-dona-e-portogruaro-oltre-80-prestazioni-specialistiche-in-una-giornata/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/06/ulss-4-tre-open-day-in-contemporanea-tra-san-dona-e-portogruaro-oltre-80-prestazioni-specialistiche-in-una-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/open-day-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="open-day-2" /></p>Giornata dedicata alla salute e alla riduzione delle liste d’attesa, quando l’ULSS 4 Veneto Orientale ha organizzato tre Open Day contemporanei nelle specialità di <strong>Endoscopia Digestiva, Neurologia e Diabetologia</strong>, coinvolgendo gli ospedali di <strong>San Donà di Piave</strong> e <strong>Portogruaro</strong>.

Nel corso della giornata sono state erogate <strong>oltre 80 prestazioni ambulatoriali</strong>, confermando l’impegno dell’azienda sanitaria nel garantire ai cittadini l’accesso alle visite specialistiche nei tempi previsti dalla normativa.

Nel dettaglio, il servizio di Endoscopia Digestiva ha effettuato <strong>20 gastroscopie</strong>, equamente distribuite tra i due presidi ospedalieri. A Portogruaro, l’Unità di Neurologia ha eseguito <strong>26 visite specialistiche</strong> e <strong>9 studi neurofisiologici</strong>, mentre in Diabetologia sono state effettuate <strong>27 visite</strong>, suddivise tra gli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro.

L’iniziativa si inserisce nel programma di potenziamento dell’attività specialistica ambulatoriale promosso dall’ULSS 4, che nelle ultime settimane ha già portato all’organizzazione di altri Open Day straordinari. Tra questi quelli del <strong>23 e 24 maggio</strong>, durante i quali sono state effettuate <strong>72 visite cardiologiche con elettrocardiogramma</strong> all’ospedale di Jesolo e <strong>50 interventi di cataratta</strong> all’ospedale di San Donà di Piave.

«Queste giornate sono la testimonianza concreta della volontà dell’ULSS 4 di andare incontro ai propri pazienti, assicurando risposte tempestive e appropriate alle loro esigenze di salute – ha dichiarato il direttore generale <strong>Carlo Bramezza</strong> –. Riusciamo a farlo grazie all’impegno straordinario del personale medico e infermieristico, che con dedizione e professionalità mette a disposizione il proprio tempo anche nelle giornate di sabato».

Alla giornata erano presenti la direttrice sanitaria dell’ULSS 4 <strong>Sira Bizzotto</strong>, la direttrice delle Funzioni Ospedaliere <strong>Alessandra Cappelletto</strong>, il direttore medico e responsabile facente funzione della Diabetologia <strong>Lucio Brollo</strong>, il direttore della Neurologia e Stroke Unit dell’ospedale di Portogruaro <strong>Luca Valentinis</strong> e il direttore della Gastroenterologia <strong>Davide Giacomin</strong>.

A portare il proprio saluto alle équipe sanitarie sono intervenuti anche <strong>Rosanna Conte</strong>, consigliera della Regione Veneto e componente della V Commissione Politiche Socio-Sanitarie, <strong>Michele Lipani</strong>, vicesindaco di Portogruaro, e <strong>Alessandro Meneguz</strong>, vicesindaco di San Donà di Piave.

L’ULSS 4 conferma così il proprio percorso di rafforzamento dell’attività specialistica, attraverso iniziative straordinarie finalizzate a garantire prestazioni sempre più rapide e accessibili ai cittadini del Veneto Orientale.

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/06/open-day-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="open-day-2" /></p>Giornata dedicata alla salute e alla riduzione delle liste d’attesa, quando l’ULSS 4 Veneto Orientale ha organizzato tre Open Day contemporanei nelle specialità di <strong>Endoscopia Digestiva, Neurologia e Diabetologia</strong>, coinvolgendo gli ospedali di <strong>San Donà di Piave</strong> e <strong>Portogruaro</strong>.

Nel corso della giornata sono state erogate <strong>oltre 80 prestazioni ambulatoriali</strong>, confermando l’impegno dell’azienda sanitaria nel garantire ai cittadini l’accesso alle visite specialistiche nei tempi previsti dalla normativa.

Nel dettaglio, il servizio di Endoscopia Digestiva ha effettuato <strong>20 gastroscopie</strong>, equamente distribuite tra i due presidi ospedalieri. A Portogruaro, l’Unità di Neurologia ha eseguito <strong>26 visite specialistiche</strong> e <strong>9 studi neurofisiologici</strong>, mentre in Diabetologia sono state effettuate <strong>27 visite</strong>, suddivise tra gli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro.

L’iniziativa si inserisce nel programma di potenziamento dell’attività specialistica ambulatoriale promosso dall’ULSS 4, che nelle ultime settimane ha già portato all’organizzazione di altri Open Day straordinari. Tra questi quelli del <strong>23 e 24 maggio</strong>, durante i quali sono state effettuate <strong>72 visite cardiologiche con elettrocardiogramma</strong> all’ospedale di Jesolo e <strong>50 interventi di cataratta</strong> all’ospedale di San Donà di Piave.

«Queste giornate sono la testimonianza concreta della volontà dell’ULSS 4 di andare incontro ai propri pazienti, assicurando risposte tempestive e appropriate alle loro esigenze di salute – ha dichiarato il direttore generale <strong>Carlo Bramezza</strong> –. Riusciamo a farlo grazie all’impegno straordinario del personale medico e infermieristico, che con dedizione e professionalità mette a disposizione il proprio tempo anche nelle giornate di sabato».

Alla giornata erano presenti la direttrice sanitaria dell’ULSS 4 <strong>Sira Bizzotto</strong>, la direttrice delle Funzioni Ospedaliere <strong>Alessandra Cappelletto</strong>, il direttore medico e responsabile facente funzione della Diabetologia <strong>Lucio Brollo</strong>, il direttore della Neurologia e Stroke Unit dell’ospedale di Portogruaro <strong>Luca Valentinis</strong> e il direttore della Gastroenterologia <strong>Davide Giacomin</strong>.

A portare il proprio saluto alle équipe sanitarie sono intervenuti anche <strong>Rosanna Conte</strong>, consigliera della Regione Veneto e componente della V Commissione Politiche Socio-Sanitarie, <strong>Michele Lipani</strong>, vicesindaco di Portogruaro, e <strong>Alessandro Meneguz</strong>, vicesindaco di San Donà di Piave.

L’ULSS 4 conferma così il proprio percorso di rafforzamento dell’attività specialistica, attraverso iniziative straordinarie finalizzate a garantire prestazioni sempre più rapide e accessibili ai cittadini del Veneto Orientale.

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GIORNATA DEL SOLLIEVO, IN ULSS 4 OLTRE 500 PAZIENTI ASSISTITI A DOMICILIO E 130 IN HOSPICE NEL 2025</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/05/giornata-del-sollievo-in-ulss-4-oltre-500-pazienti-assistiti-a-domicilio-e-130-in-hospice-nel-2025/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/05/giornata-del-sollievo-in-ulss-4-oltre-500-pazienti-assistiti-a-domicilio-e-130-in-hospice-nel-2025/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 10:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Albero-del-Sollievo.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Albero-del-Sollievo" /></p>In occasione della <strong>Giornata Nazionale del Sollievo</strong>, in programma il <strong>31 maggio</strong>, l’ULSS 4 Veneto Orientale ha presentato il bilancio delle attività svolte dalla propria Unità Operativa Complessa Cure Palliative, un servizio che garantisce assistenza sanitaria, psicologica e sociale ai pazienti affetti da malattie croniche o irreversibili e alle loro famiglie nei <strong>21 Comuni del territorio</strong>.

I numeri del 2025 evidenziano una crescita dell’attività assistenziale. Sono stati infatti <strong>503 i pazienti seguiti a domicilio</strong>, di cui <strong>388 nuove prese in carico</strong>, per un totale di <strong>45.718 giornate di assistenza</strong>, con un incremento del <strong>12%</strong> rispetto all’anno precedente. Solo nei primi tre mesi del 2026 si contano già <strong>84 nuovi ingressi</strong>.

L’assistenza domiciliare rappresenta il fulcro del servizio, consentendo ai pazienti di ricevere cure specialistiche nel proprio ambiente familiare. Il servizio infermieristico è garantito <strong>sette giorni su sette</strong>, dalle <strong>7 alle 21</strong>, con reperibilità telefonica durante le ore notturne.

«Le cure palliative non agiscono alla fine della malattia, sono un percorso di dignità e continuità assistenziale che valorizza la vita in ogni suo momento – spiega <strong>Giuseppe Zanne</strong>, direttore della UOC Cure Palliative –. L'incremento delle giornate di assistenza e l’apertura verso patologie croniche e complesse testimoniano una presa in carico sempre più precoce, multidimensionale e inclusiva».

Accanto all’assistenza domiciliare opera l’<strong>Hospice Centro IRIS</strong> di San Donà di Piave, gestito in collaborazione con il Centro Servizi Residenziali Monumento ai Caduti in Guerra. Nel corso del <strong>2025</strong> la struttura ha accolto <strong>130 pazienti</strong>, mentre nel primo trimestre del <strong>2026</strong> gli assistiti sono stati <strong>30</strong>.

Importante anche il percorso di presa in carico precoce dei pazienti oncologici attraverso il servizio di <strong>Simultaneous Care e Terapia del Dolore</strong>, attivo nei Day Hospital oncologici di <strong>Portogruaro</strong> e <strong>San Donà di Piave</strong>, dove nel 2025 sono state effettuate circa <strong>80 visite specialistiche</strong>.

Particolarmente significativa l’attività di consulenza specialistica: nel <strong>2025</strong> sono stati effettuati <strong>534 interventi</strong> tra ospedali, Centri Servizi per Anziani e abitazioni dei pazienti. Nei primi tre mesi del <strong>2026</strong> le consulenze hanno già raggiunto quota <strong>178</strong>.

Negli ultimi anni il servizio ha inoltre ampliato la propria attività verso le patologie non oncologiche. Nel <strong>2025</strong> sono stati seguiti <strong>27 pazienti</strong> con malattie diverse da quelle oncologiche, mentre i pazienti affetti da <strong>Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)</strong> sono passati da <strong>11 a 24</strong>, con oltre <strong>7.300 giornate assistenziali</strong> erogate.

Un ruolo fondamentale viene svolto anche dalle associazioni di volontariato che collaborano con l’azienda sanitaria. Sono attive convenzioni con l’ODV <strong>“In Famiglia”</strong> e con <strong>ANDOS Portogruaro</strong> per servizi di orientamento e trasporto, oltre alle collaborazioni con <strong>Su.Pra.Li.Ma di Pradipozzo</strong>, <strong>Croce Bianca di San Stino di Livenza</strong> e l’associazione <strong>“G. Bastianello” UILDM di Cavallino-Treporti</strong>.

«La Giornata del Sollievo ci offre l’opportunità di accendere i riflettori su un servizio d’eccellenza che risponde con umanità e professionalità alle fragilità più profonde del nostro vasto territorio – sottolinea il direttore generale dell’ULSS 4, <strong>Carlo Bramezza</strong> –. Le oltre <strong>45mila giornate di assistenza domiciliare</strong> dimostrano lo sforzo straordinario dell’azienda per mantenere il paziente nel proprio ambiente affettivo, evitando ricoveri ospedalieri inappropriati».

Tra le iniziative promosse in occasione della ricorrenza figura anche l’<strong>Albero del Sollievo</strong>, installazione simbolica allestita negli ospedali di <strong>San Donà di Piave</strong>, <strong>Portogruaro</strong> e <strong>Jesolo</strong>. Tra i suoi rami trovano spazio pensieri e testimonianze di pazienti e familiari che raccontano il valore della cura, della vicinanza e della dignità nel percorso assistenziale. Le esposizioni saranno visitabili fino al <strong>3 giugno</strong>.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Albero-del-Sollievo_ULSS4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44866" alt="Albero-del-Sollievo_ULSS4" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Albero-del-Sollievo_ULSS4.jpg" width="350" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Albero-del-Sollievo.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Albero-del-Sollievo" /></p>In occasione della <strong>Giornata Nazionale del Sollievo</strong>, in programma il <strong>31 maggio</strong>, l’ULSS 4 Veneto Orientale ha presentato il bilancio delle attività svolte dalla propria Unità Operativa Complessa Cure Palliative, un servizio che garantisce assistenza sanitaria, psicologica e sociale ai pazienti affetti da malattie croniche o irreversibili e alle loro famiglie nei <strong>21 Comuni del territorio</strong>.

I numeri del 2025 evidenziano una crescita dell’attività assistenziale. Sono stati infatti <strong>503 i pazienti seguiti a domicilio</strong>, di cui <strong>388 nuove prese in carico</strong>, per un totale di <strong>45.718 giornate di assistenza</strong>, con un incremento del <strong>12%</strong> rispetto all’anno precedente. Solo nei primi tre mesi del 2026 si contano già <strong>84 nuovi ingressi</strong>.

L’assistenza domiciliare rappresenta il fulcro del servizio, consentendo ai pazienti di ricevere cure specialistiche nel proprio ambiente familiare. Il servizio infermieristico è garantito <strong>sette giorni su sette</strong>, dalle <strong>7 alle 21</strong>, con reperibilità telefonica durante le ore notturne.

«Le cure palliative non agiscono alla fine della malattia, sono un percorso di dignità e continuità assistenziale che valorizza la vita in ogni suo momento – spiega <strong>Giuseppe Zanne</strong>, direttore della UOC Cure Palliative –. L'incremento delle giornate di assistenza e l’apertura verso patologie croniche e complesse testimoniano una presa in carico sempre più precoce, multidimensionale e inclusiva».

Accanto all’assistenza domiciliare opera l’<strong>Hospice Centro IRIS</strong> di San Donà di Piave, gestito in collaborazione con il Centro Servizi Residenziali Monumento ai Caduti in Guerra. Nel corso del <strong>2025</strong> la struttura ha accolto <strong>130 pazienti</strong>, mentre nel primo trimestre del <strong>2026</strong> gli assistiti sono stati <strong>30</strong>.

Importante anche il percorso di presa in carico precoce dei pazienti oncologici attraverso il servizio di <strong>Simultaneous Care e Terapia del Dolore</strong>, attivo nei Day Hospital oncologici di <strong>Portogruaro</strong> e <strong>San Donà di Piave</strong>, dove nel 2025 sono state effettuate circa <strong>80 visite specialistiche</strong>.

Particolarmente significativa l’attività di consulenza specialistica: nel <strong>2025</strong> sono stati effettuati <strong>534 interventi</strong> tra ospedali, Centri Servizi per Anziani e abitazioni dei pazienti. Nei primi tre mesi del <strong>2026</strong> le consulenze hanno già raggiunto quota <strong>178</strong>.

Negli ultimi anni il servizio ha inoltre ampliato la propria attività verso le patologie non oncologiche. Nel <strong>2025</strong> sono stati seguiti <strong>27 pazienti</strong> con malattie diverse da quelle oncologiche, mentre i pazienti affetti da <strong>Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)</strong> sono passati da <strong>11 a 24</strong>, con oltre <strong>7.300 giornate assistenziali</strong> erogate.

Un ruolo fondamentale viene svolto anche dalle associazioni di volontariato che collaborano con l’azienda sanitaria. Sono attive convenzioni con l’ODV <strong>“In Famiglia”</strong> e con <strong>ANDOS Portogruaro</strong> per servizi di orientamento e trasporto, oltre alle collaborazioni con <strong>Su.Pra.Li.Ma di Pradipozzo</strong>, <strong>Croce Bianca di San Stino di Livenza</strong> e l’associazione <strong>“G. Bastianello” UILDM di Cavallino-Treporti</strong>.

«La Giornata del Sollievo ci offre l’opportunità di accendere i riflettori su un servizio d’eccellenza che risponde con umanità e professionalità alle fragilità più profonde del nostro vasto territorio – sottolinea il direttore generale dell’ULSS 4, <strong>Carlo Bramezza</strong> –. Le oltre <strong>45mila giornate di assistenza domiciliare</strong> dimostrano lo sforzo straordinario dell’azienda per mantenere il paziente nel proprio ambiente affettivo, evitando ricoveri ospedalieri inappropriati».

Tra le iniziative promosse in occasione della ricorrenza figura anche l’<strong>Albero del Sollievo</strong>, installazione simbolica allestita negli ospedali di <strong>San Donà di Piave</strong>, <strong>Portogruaro</strong> e <strong>Jesolo</strong>. Tra i suoi rami trovano spazio pensieri e testimonianze di pazienti e familiari che raccontano il valore della cura, della vicinanza e della dignità nel percorso assistenziale. Le esposizioni saranno visitabili fino al <strong>3 giugno</strong>.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Albero-del-Sollievo_ULSS4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44866" alt="Albero-del-Sollievo_ULSS4" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Albero-del-Sollievo_ULSS4.jpg" width="350" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa

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		</item>
		<item>
		<title>SAN DONÀ DI PIAVE, SALUTE MENTALE E SCUOLA INSIEME PER RACCONTARE LA STORIA DI VITTORIO MARUSSO</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/05/san-dona-di-piave-salute-mentale-e-scuola-insieme-per-raccontare-la-storia-di-vittorio-marusso/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/05/san-dona-di-piave-salute-mentale-e-scuola-insieme-per-raccontare-la-storia-di-vittorio-marusso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 09:54:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/evento-Centro-salute-mentale.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="evento-Centro-salute-mentale" /></p><em></em>Un progetto che unisce salute mentale, scuola, cultura e memoria del territorio. È stato presentato a San Donà di Piave il libro illustrato <strong>“Vittorio Marusso, tra acqua e cielo: l’uomo dei tramonti”</strong>, quarta edizione dell’iniziativa <strong>“Storie nella storia”</strong>, promossa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ULSS4 Veneto Orientale in collaborazione con le scuole del territorio.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Foto-evento-Centro-salute-mentale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44857" alt="Foto-evento-Centro-salute-mentale" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Foto-evento-Centro-salute-mentale.jpg" width="450" /></a></p>
La presentazione si è svolta <strong>giovedì 28 maggio</strong> nel giardino del Centro di Salute Mentale cittadino, alla presenza di operatori, studenti, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

Il progetto nasce da un percorso che coinvolge direttamente i pazienti del Centro Diurno, impegnati nella realizzazione dei testi attraverso laboratori di scrittura creativa guidati dalla scrittrice <strong>Chiara Polita</strong>. Le illustrazioni sono state realizzate dagli alunni degli Istituti Comprensivi <strong>“Nievo”</strong>, <strong>“Onor”</strong> e <strong>“Schiavinato”</strong>, mentre una classe quinta dell’ITTS <strong>“Volterra”</strong> ha curato l’impaginazione grafica del volume.

Il risultato è un libro che intreccia percorsi terapeutici, creatività e valorizzazione della storia locale, coinvolgendo diverse generazioni in un’esperienza condivisa.

Protagonista dell’edizione 2026 è <strong>Vittorio Marusso</strong>, pittore sandonatese vissuto tra Ottocento e Novecento. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia grazie al sostegno del Comune di San Donà di Piave, Marusso si distinse come paesaggista e ritrattista, operando tra Veneto e Lombardia. A lui è oggi dedicata l’Accademia d’Arte Vittorio Marusso, che ha collaborato all’iniziativa insieme al Comune.

La presentazione è stata arricchita da letture pubbliche accompagnate dalla musica dal vivo di <strong>Simone Bianco</strong>, psicologo, psicoterapeuta e musicista.

«Questo progetto dimostra che la salute mentale si cura anche attraverso la cultura e la relazione con la comunità – spiega <strong>Anna Urbani</strong>, direttrice dell’Unità Operativa di Psichiatria dell’ULSS4 –. I pazienti del Centro diurno lavorano per mesi su questi testi. Scelgono le parole, costruiscono la storia, danno forma alla memoria di un personaggio del territorio. È un percorso che ha valore terapeutico reale e produce, allo stesso tempo, qualcosa che appartiene all’intera comunità».

Sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche il direttore generale dell’ULSS4, <strong>Carlo Bramezza</strong>: «Siamo orgogliosi che il Dipartimento di Salute Mentale abbia costruito negli anni un progetto capace di coinvolgere le scuole, recuperare la memoria locale e offrire ai pazienti uno strumento di cura che è anche un contributo alla vita culturale della comunità. Iniziative come questa mostrano cosa può fare una sanità pubblica radicata nel suo territorio».

Attraverso “Storie nella storia”, il Dipartimento di Salute Mentale conferma così un percorso che va oltre la dimensione sanitaria, trasformando la riabilitazione in un’occasione di partecipazione attiva e di crescita per l’intera comunità.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/28Maggio-Locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44859" alt="28Maggio-Locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/28Maggio-Locandina.jpg" width="400" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/evento-Centro-salute-mentale.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="evento-Centro-salute-mentale" /></p><em></em>Un progetto che unisce salute mentale, scuola, cultura e memoria del territorio. È stato presentato a San Donà di Piave il libro illustrato <strong>“Vittorio Marusso, tra acqua e cielo: l’uomo dei tramonti”</strong>, quarta edizione dell’iniziativa <strong>“Storie nella storia”</strong>, promossa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ULSS4 Veneto Orientale in collaborazione con le scuole del territorio.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Foto-evento-Centro-salute-mentale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44857" alt="Foto-evento-Centro-salute-mentale" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Foto-evento-Centro-salute-mentale.jpg" width="450" /></a></p>
La presentazione si è svolta <strong>giovedì 28 maggio</strong> nel giardino del Centro di Salute Mentale cittadino, alla presenza di operatori, studenti, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

Il progetto nasce da un percorso che coinvolge direttamente i pazienti del Centro Diurno, impegnati nella realizzazione dei testi attraverso laboratori di scrittura creativa guidati dalla scrittrice <strong>Chiara Polita</strong>. Le illustrazioni sono state realizzate dagli alunni degli Istituti Comprensivi <strong>“Nievo”</strong>, <strong>“Onor”</strong> e <strong>“Schiavinato”</strong>, mentre una classe quinta dell’ITTS <strong>“Volterra”</strong> ha curato l’impaginazione grafica del volume.

Il risultato è un libro che intreccia percorsi terapeutici, creatività e valorizzazione della storia locale, coinvolgendo diverse generazioni in un’esperienza condivisa.

Protagonista dell’edizione 2026 è <strong>Vittorio Marusso</strong>, pittore sandonatese vissuto tra Ottocento e Novecento. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia grazie al sostegno del Comune di San Donà di Piave, Marusso si distinse come paesaggista e ritrattista, operando tra Veneto e Lombardia. A lui è oggi dedicata l’Accademia d’Arte Vittorio Marusso, che ha collaborato all’iniziativa insieme al Comune.

La presentazione è stata arricchita da letture pubbliche accompagnate dalla musica dal vivo di <strong>Simone Bianco</strong>, psicologo, psicoterapeuta e musicista.

«Questo progetto dimostra che la salute mentale si cura anche attraverso la cultura e la relazione con la comunità – spiega <strong>Anna Urbani</strong>, direttrice dell’Unità Operativa di Psichiatria dell’ULSS4 –. I pazienti del Centro diurno lavorano per mesi su questi testi. Scelgono le parole, costruiscono la storia, danno forma alla memoria di un personaggio del territorio. È un percorso che ha valore terapeutico reale e produce, allo stesso tempo, qualcosa che appartiene all’intera comunità».

Sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche il direttore generale dell’ULSS4, <strong>Carlo Bramezza</strong>: «Siamo orgogliosi che il Dipartimento di Salute Mentale abbia costruito negli anni un progetto capace di coinvolgere le scuole, recuperare la memoria locale e offrire ai pazienti uno strumento di cura che è anche un contributo alla vita culturale della comunità. Iniziative come questa mostrano cosa può fare una sanità pubblica radicata nel suo territorio».

Attraverso “Storie nella storia”, il Dipartimento di Salute Mentale conferma così un percorso che va oltre la dimensione sanitaria, trasformando la riabilitazione in un’occasione di partecipazione attiva e di crescita per l’intera comunità.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/28Maggio-Locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44859" alt="28Maggio-Locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/28Maggio-Locandina.jpg" width="400" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IN PROVINCIA DI VENEZIA 70 PASTI CALDI A SETTIMANA PER CHI È IN DIFFICOLTÀ: RIPARTE L’INIZIATIVA SOLIDALE DI MCDONALD’S</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/05/in-provincia-di-venezia-70-pasti-caldi-a-settimana-per-chi-e-in-difficolta-riparte-liniziativa-solidale-di-mcdonalds/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:21:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/McDonalds_Sempre-aperti-a-donare_2026-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="McDonald&#039;s_Sempre-aperti-a-donare_2026-(1)" /></p>Un aiuto concreto per le persone più fragili del territorio attraverso un gesto semplice, ma dal valore importante: un pasto caldo e un momento di vicinanza. Riparte in provincia di Venezia <strong>“Sempre aperti a donare”</strong>, l’iniziativa solidale promossa da McDonald’s, Casa Ronald McDonald Italia ETS e Banco Alimentare del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

Il progetto, arrivato alla <strong>sesta edizione</strong>, prevede la distribuzione di <strong>70 pasti caldi a settimana</strong> destinati a persone che vivono situazioni di difficoltà economica o sociale.

Nelle ultime settimane sono stati coinvolti direttamente i ristoranti McDonald’s di <strong>Portogruaro – Via Prati Guori 29</strong>, <strong>Mestre – Piazzale Favretti 38</strong> e <strong>Marcon – Centro Commerciale Valecenter, Via E. Mattei</strong>, con i rispettivi team impegnati nella preparazione dei pasti.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/McDonalds_Sempre-aperti-a-donare_2026-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44854" alt="McDonald's_Sempre-aperti-a-donare_2026-(2)" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/McDonalds_Sempre-aperti-a-donare_2026-2.jpg" width="400" /></a></p>
La distribuzione avviene attraverso realtà del territorio che operano quotidianamente a sostegno delle persone più vulnerabili: la <strong>Società San Vincenzo De Paoli di Portogruaro</strong>, la <strong>Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità – Emporio Solidale Mestre di Venezia</strong> e la <strong>Comunità educativa residenziale per minori “Santa Maria di Fatima” di Campalto</strong>.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale <strong>“Sempre aperti a donare”</strong>, nato nel periodo della pandemia con l’obiettivo di sostenere le comunità locali nei momenti di maggiore difficoltà. Nel corso delle prime cinque edizioni, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant’Egidio e centinaia di organizzazioni locali, sono stati distribuiti in tutta Italia <strong>oltre 1 milione di pasti caldi</strong>.

In provincia di Venezia, dove McDonald’s conta <strong>13 ristoranti</strong>, l’iniziativa rappresenta un ulteriore sostegno alle reti di solidarietà già presenti sul territorio.

Il progetto fa inoltre parte del programma <strong>“I’m Lovin It Italy”</strong>, attraverso il quale l’azienda promuove iniziative sociali e attività a sostegno delle comunità locali.

I numeri delle realtà coinvolte evidenziano l’impatto delle attività di solidarietà: il <strong>Banco Alimentare</strong>, attraverso la propria rete nazionale, nel <strong>2025</strong> ha distribuito oltre <strong>120.000 tonnellate di alimenti</strong> a più di <strong>7.600 organizzazioni territoriali</strong>, raggiungendo quasi <strong>1.800.000 persone in difficoltà</strong>.

Anche <strong>Casa Ronald McDonald Italia ETS</strong>, attiva dal <strong>1999</strong>, continua a sostenere famiglie con bambini malati lontani dalla propria città, offrendo assistenza e ospitalità. In oltre venticinque anni di attività ha supportato <strong>60.000 bambini e famiglie</strong>, garantendo più di <strong>300.000 pernottamenti</strong>.

Fonte: Comunicato Stampa]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/McDonalds_Sempre-aperti-a-donare_2026-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="McDonald&#039;s_Sempre-aperti-a-donare_2026-(1)" /></p>Un aiuto concreto per le persone più fragili del territorio attraverso un gesto semplice, ma dal valore importante: un pasto caldo e un momento di vicinanza. Riparte in provincia di Venezia <strong>“Sempre aperti a donare”</strong>, l’iniziativa solidale promossa da McDonald’s, Casa Ronald McDonald Italia ETS e Banco Alimentare del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

Il progetto, arrivato alla <strong>sesta edizione</strong>, prevede la distribuzione di <strong>70 pasti caldi a settimana</strong> destinati a persone che vivono situazioni di difficoltà economica o sociale.

Nelle ultime settimane sono stati coinvolti direttamente i ristoranti McDonald’s di <strong>Portogruaro – Via Prati Guori 29</strong>, <strong>Mestre – Piazzale Favretti 38</strong> e <strong>Marcon – Centro Commerciale Valecenter, Via E. Mattei</strong>, con i rispettivi team impegnati nella preparazione dei pasti.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/McDonalds_Sempre-aperti-a-donare_2026-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44854" alt="McDonald's_Sempre-aperti-a-donare_2026-(2)" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/McDonalds_Sempre-aperti-a-donare_2026-2.jpg" width="400" /></a></p>
La distribuzione avviene attraverso realtà del territorio che operano quotidianamente a sostegno delle persone più vulnerabili: la <strong>Società San Vincenzo De Paoli di Portogruaro</strong>, la <strong>Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità – Emporio Solidale Mestre di Venezia</strong> e la <strong>Comunità educativa residenziale per minori “Santa Maria di Fatima” di Campalto</strong>.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale <strong>“Sempre aperti a donare”</strong>, nato nel periodo della pandemia con l’obiettivo di sostenere le comunità locali nei momenti di maggiore difficoltà. Nel corso delle prime cinque edizioni, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant’Egidio e centinaia di organizzazioni locali, sono stati distribuiti in tutta Italia <strong>oltre 1 milione di pasti caldi</strong>.

In provincia di Venezia, dove McDonald’s conta <strong>13 ristoranti</strong>, l’iniziativa rappresenta un ulteriore sostegno alle reti di solidarietà già presenti sul territorio.

Il progetto fa inoltre parte del programma <strong>“I’m Lovin It Italy”</strong>, attraverso il quale l’azienda promuove iniziative sociali e attività a sostegno delle comunità locali.

I numeri delle realtà coinvolte evidenziano l’impatto delle attività di solidarietà: il <strong>Banco Alimentare</strong>, attraverso la propria rete nazionale, nel <strong>2025</strong> ha distribuito oltre <strong>120.000 tonnellate di alimenti</strong> a più di <strong>7.600 organizzazioni territoriali</strong>, raggiungendo quasi <strong>1.800.000 persone in difficoltà</strong>.

Anche <strong>Casa Ronald McDonald Italia ETS</strong>, attiva dal <strong>1999</strong>, continua a sostenere famiglie con bambini malati lontani dalla propria città, offrendo assistenza e ospitalità. In oltre venticinque anni di attività ha supportato <strong>60.000 bambini e famiglie</strong>, garantendo più di <strong>300.000 pernottamenti</strong>.

Fonte: Comunicato Stampa]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SAN DONÀ DI PIAVE, DOMENICA GIORNATA DI GRANDE RUGBY: TORNA IL “TORNEO CITTÀ DI SAN DONÀ” E ARRIVA IL PLAYOFF PER LA SERIE A</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/05/san-dona-di-piave-domenica-giornata-di-grande-rugby-torna-il-torneo-citta-di-san-dona-e-arriva-il-playoff-per-la-serie-a/</link>
		<comments>https://piavetv.net/2026/05/san-dona-di-piave-domenica-giornata-di-grande-rugby-torna-il-torneo-citta-di-san-dona-e-arriva-il-playoff-per-la-serie-a/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 14:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/40-anni-di-rugby.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="40-anni-di-rugby" /></p>Una giornata interamente dedicata alla palla ovale attende San Donà di Piave domenica <strong>24 maggio</strong>, tra giovani promesse, sport e una sfida che può valere una stagione. In programma la <strong>40ª edizione del “Torneo Città di San Donà di Piave”</strong>, storico appuntamento dedicato al minirugby, seguita dal playoff della prima squadra del Rugby San Donà 1959 contro il Rugby Perugia per la promozione in Serie A.

Saranno <strong>oltre 500 i bambini coinvolti</strong>, impegnati fin dalle prime ore del mattino nei tre impianti cittadini: <strong>stadio Pacifici</strong>, <strong>Torresan</strong> e <strong>Davanzo</strong>, con squadre provenienti da tutto il Triveneto.

La giornata inizierà alle <strong>ore 8.20</strong> con la cerimonia inaugurale allo <strong>stadio Pacifici</strong>, cuore della manifestazione, dove si terrà l’esecuzione dell’inno nazionale alla presenza delle società partecipanti. Dalle <strong>ore 9.00</strong> prenderanno il via le gare delle categorie <strong>Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12</strong>, organizzate in gironi, con finali previste nel primo pomeriggio e successive premiazioni.

Oltre ai premi sportivi saranno assegnati anche una <strong>borsa di studio</strong>, un <strong>premio alla carriera</strong>, il <strong>premio fair play</strong>, un riconoscimento alla società con i migliori risultati complessivi e un premio dedicato al giocatore più giovane del torneo. Alla cerimonia parteciperà anche <strong>Vittorio Raccamari</strong>, presidente del Comitato Veneto della Federazione Italiana Rugby.

Alle <strong>ore 16</strong> lo stadio Pacifici ospiterà il momento più atteso della giornata: la sfida tra Rugby San Donà 1959 e Rugby Perugia, gara di andata dei playoff per l’accesso alla <strong>Serie A</strong>. Il ritorno è previsto il <strong>31 maggio a Perugia</strong>.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Falcier-con-logo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44841" alt="Falcier-con-logo" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Falcier-con-logo.jpg" width="200" /></a></p>
«Il 24 maggio rappresenta una data importante per la nostra società, per tutti gli appassionati e per la città – sottolinea <strong>Cristiano Falcier</strong>, presidente del Rugby San Donà 1959 –. Si partirà con il grande torneo dedicato al minirugby e si proseguirà con una partita che può segnare il nostro futuro sportivo. La città sarà animata da qualche migliaio di persone, tra atleti, staff tecnici e tifosi».

Durante l’intera giornata saranno presenti punti ristoro nelle aree del Pacifici e del Torresan, dove troverà spazio anche il tradizionale <strong>“terzo tempo”</strong>, accompagnato da momenti di intrattenimento musicale. L’accesso agli impianti sarà <strong>gratuito</strong> attraverso gli ingressi pedonali dedicati.

«Un doveroso ringraziamento – conclude <strong>Falcier</strong> – va ai tanti volontari che stanno lavorando per rendere possibile un evento che ricalca i valori del nostro sport: rispetto, impegno, sostegno e spirito di amicizia. Sarà una vera e propria festa del rugby».
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/40-anni-di-rugby-locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44847" alt="40-anni-di-rugby-locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/40-anni-di-rugby-locandina.jpg" width="350" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/40-anni-di-rugby.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="40-anni-di-rugby" /></p>Una giornata interamente dedicata alla palla ovale attende San Donà di Piave domenica <strong>24 maggio</strong>, tra giovani promesse, sport e una sfida che può valere una stagione. In programma la <strong>40ª edizione del “Torneo Città di San Donà di Piave”</strong>, storico appuntamento dedicato al minirugby, seguita dal playoff della prima squadra del Rugby San Donà 1959 contro il Rugby Perugia per la promozione in Serie A.

Saranno <strong>oltre 500 i bambini coinvolti</strong>, impegnati fin dalle prime ore del mattino nei tre impianti cittadini: <strong>stadio Pacifici</strong>, <strong>Torresan</strong> e <strong>Davanzo</strong>, con squadre provenienti da tutto il Triveneto.

La giornata inizierà alle <strong>ore 8.20</strong> con la cerimonia inaugurale allo <strong>stadio Pacifici</strong>, cuore della manifestazione, dove si terrà l’esecuzione dell’inno nazionale alla presenza delle società partecipanti. Dalle <strong>ore 9.00</strong> prenderanno il via le gare delle categorie <strong>Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12</strong>, organizzate in gironi, con finali previste nel primo pomeriggio e successive premiazioni.

Oltre ai premi sportivi saranno assegnati anche una <strong>borsa di studio</strong>, un <strong>premio alla carriera</strong>, il <strong>premio fair play</strong>, un riconoscimento alla società con i migliori risultati complessivi e un premio dedicato al giocatore più giovane del torneo. Alla cerimonia parteciperà anche <strong>Vittorio Raccamari</strong>, presidente del Comitato Veneto della Federazione Italiana Rugby.

Alle <strong>ore 16</strong> lo stadio Pacifici ospiterà il momento più atteso della giornata: la sfida tra Rugby San Donà 1959 e Rugby Perugia, gara di andata dei playoff per l’accesso alla <strong>Serie A</strong>. Il ritorno è previsto il <strong>31 maggio a Perugia</strong>.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Falcier-con-logo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44841" alt="Falcier-con-logo" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Falcier-con-logo.jpg" width="200" /></a></p>
«Il 24 maggio rappresenta una data importante per la nostra società, per tutti gli appassionati e per la città – sottolinea <strong>Cristiano Falcier</strong>, presidente del Rugby San Donà 1959 –. Si partirà con il grande torneo dedicato al minirugby e si proseguirà con una partita che può segnare il nostro futuro sportivo. La città sarà animata da qualche migliaio di persone, tra atleti, staff tecnici e tifosi».

Durante l’intera giornata saranno presenti punti ristoro nelle aree del Pacifici e del Torresan, dove troverà spazio anche il tradizionale <strong>“terzo tempo”</strong>, accompagnato da momenti di intrattenimento musicale. L’accesso agli impianti sarà <strong>gratuito</strong> attraverso gli ingressi pedonali dedicati.

«Un doveroso ringraziamento – conclude <strong>Falcier</strong> – va ai tanti volontari che stanno lavorando per rendere possibile un evento che ricalca i valori del nostro sport: rispetto, impegno, sostegno e spirito di amicizia. Sarà una vera e propria festa del rugby».
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/40-anni-di-rugby-locandina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44847" alt="40-anni-di-rugby-locandina" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/40-anni-di-rugby-locandina.jpg" width="350" /></a></p>
Fonte: Comunicato Stampa

&nbsp;]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SAN DONÀ DI PIAVE OSPITA LA MOSTRA SUI MANIFESTI STORICI DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA</title>
		<link>https://piavetv.net/2026/05/san-dona-di-piave-ospita-la-mostra-sui-manifesti-storici-della-mostra-del-cinema-di-venezia/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2026 16:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Manifesti-Biennale.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Manifesti-Biennale" /></p>Dopo la presentazione della nuova rivista della Biennale nell’inverno 2024 e la mostra “Divine”, curata da <strong>Alberto Barbera</strong> nella primavera 2025, San Donà di Piave torna a collaborare con la La Biennale di Venezia ospitando una nuova esposizione legata alla storia del cinema.

Protagonista dell’iniziativa sarà una raccolta di manifesti storici della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la più antica rassegna cinematografica al mondo. Si tratta di materiali originali provenienti dall’ASAC, l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale, raramente esposti al pubblico e custoditi come patrimonio storico e artistico di grande valore.

L’esposizione rappresenta la prima occasione in cui l’intera collezione viene riunita in una mostra aperta al pubblico, dopo precedenti apparizioni limitate a singoli manifesti, come avvenuto nel 2022 a Venezia.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico della Biennale promosso dal presidente <strong>Pietrangelo Buttafuoco</strong>, con l’obiettivo di rendere accessibili al pubblico documenti, opere e testimonianze legate alla storia culturale italiana.

La mostra non viene presentata come un evento isolato, ma come parte di un progetto culturale più ampio che l’amministrazione comunale sta sviluppando insieme alla Biennale. In quest’ottica è già in programma un nuovo appuntamento previsto per il <strong>16 ottobre 2026</strong>, dedicato alla Biennale Educational e rivolto agli studenti degli istituti superiori del Veneto Orientale.

Nel progetto sono coinvolti il sindaco <strong>Alberto Teso</strong> e l’assessore <strong>Michelin</strong>, insieme agli uffici culturali del Comune.

Un ringraziamento particolare viene rivolto al presidente <strong>Pietrangelo Buttafuoco</strong>, alla <strong>Dott.ssa Debora Rossi</strong> dell’archivio storico della Biennale e ad <strong>Alberto Barbera</strong>, direttore artistico della Mostra del Cinema, per la collaborazione avviata negli ultimi anni.

Riconosciuto anche il lavoro della <strong>Dott.ssa Sara Campaner</strong> e dell’Ufficio Cultura di San Donà di Piave per l’organizzazione dell’iniziativa e il coordinamento delle attività culturali collegate.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Manifesti-Biennale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44833" alt="Locandina-Manifesti-Biennale" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Manifesti-Biennale.jpg" width="400" /></a></p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: Comunicato Stampa</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="360" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Manifesti-Biennale.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Manifesti-Biennale" /></p>Dopo la presentazione della nuova rivista della Biennale nell’inverno 2024 e la mostra “Divine”, curata da <strong>Alberto Barbera</strong> nella primavera 2025, San Donà di Piave torna a collaborare con la La Biennale di Venezia ospitando una nuova esposizione legata alla storia del cinema.

Protagonista dell’iniziativa sarà una raccolta di manifesti storici della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la più antica rassegna cinematografica al mondo. Si tratta di materiali originali provenienti dall’ASAC, l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale, raramente esposti al pubblico e custoditi come patrimonio storico e artistico di grande valore.

L’esposizione rappresenta la prima occasione in cui l’intera collezione viene riunita in una mostra aperta al pubblico, dopo precedenti apparizioni limitate a singoli manifesti, come avvenuto nel 2022 a Venezia.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico della Biennale promosso dal presidente <strong>Pietrangelo Buttafuoco</strong>, con l’obiettivo di rendere accessibili al pubblico documenti, opere e testimonianze legate alla storia culturale italiana.

La mostra non viene presentata come un evento isolato, ma come parte di un progetto culturale più ampio che l’amministrazione comunale sta sviluppando insieme alla Biennale. In quest’ottica è già in programma un nuovo appuntamento previsto per il <strong>16 ottobre 2026</strong>, dedicato alla Biennale Educational e rivolto agli studenti degli istituti superiori del Veneto Orientale.

Nel progetto sono coinvolti il sindaco <strong>Alberto Teso</strong> e l’assessore <strong>Michelin</strong>, insieme agli uffici culturali del Comune.

Un ringraziamento particolare viene rivolto al presidente <strong>Pietrangelo Buttafuoco</strong>, alla <strong>Dott.ssa Debora Rossi</strong> dell’archivio storico della Biennale e ad <strong>Alberto Barbera</strong>, direttore artistico della Mostra del Cinema, per la collaborazione avviata negli ultimi anni.

Riconosciuto anche il lavoro della <strong>Dott.ssa Sara Campaner</strong> e dell’Ufficio Cultura di San Donà di Piave per l’organizzazione dell’iniziativa e il coordinamento delle attività culturali collegate.
<p style="text-align: center;"><a href="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Manifesti-Biennale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-44833" alt="Locandina-Manifesti-Biennale" src="https://piavetv.net/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Manifesti-Biennale.jpg" width="400" /></a></p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: left;">Fonte: Comunicato Stampa</p>]]></content:encoded>
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