SAN DONÀ, LA BIENNALE DI VENEZIA INCONTRA I GIOVANI E GUARDA AL FUTURO
Venerdì 16 ottobre, al Centro culturale Da Vinci, un incontro dedicato alla Biennale Arte 2026 e alle opportunità educative per le nuove generazioni. Il percorso proseguirà nel 2027 con nuove iniziative sul territorio.
Avvicinare i giovani all’arte e alla cultura, offrendo occasioni di conoscenza e partecipazione. È questo l’obiettivo di «La Biennale per i giovani – In Minor Keys», in programma venerdì 16 ottobre alle 11 all’auditorium «L. Davanzo» del Centro culturale «L. Da Vinci» di San Donà di Piave. L’incontro presenterà la Biennale Arte 2026 e le opportunità educative rivolte alle nuove generazioni.
L’iniziativa è promossa dal Comune di San Donà di Piave in collaborazione con Biennale Educational, con la partecipazione dell’ULSS 4 Veneto Orientale. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alberto Teso, di Valentina Borsato, dirigente responsabile del settore Educational della Biennale di Venezia, e di Carlo Bramezza, direttore generale dell’ULSS 4, interverrà Matteo Giannasi di Biennale Educational.
«Le proposte culturali a San Donà stanno aumentando anno dopo anno, soprattutto nella loro qualità e nella capacità di costruire collaborazioni importanti e durature – commenta il sindaco Alberto Teso –. Il rapporto che stiamo costruendo con la Biennale di Venezia ne è uno degli esempi più significativi: non vogliamo limitarci a ospitare singoli eventi, ma creare un percorso stabile che avvicini alla cultura soprattutto i nostri giovani e che possa progressivamente coinvolgere l’intero Veneto Orientale».
La collaborazione proseguirà anche nel 2027, con una seconda edizione dell’iniziativa dedicata ai giovani e una nuova mostra legata all’Archivio Storico della Biennale. Tra gli obiettivi anche lo sviluppo di ulteriori progetti territoriali sui temi dell’educazione, della cultura e dell’inclusione.

