SAN DONÀ RICORDA IL DOTTOR GIOVANNI MARAFON: SCOPERTA UNA TARGA A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA Reviewed by on . Rating: 0

SAN DONÀ RICORDA IL DOTTOR GIOVANNI MARAFON: SCOPERTA UNA TARGA A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA

SAN DONÀ RICORDA IL DOTTOR GIOVANNI MARAFON: SCOPERTA UNA TARGA A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA

Una targa commemorativa e una cerimonia partecipata hanno ricordato questa mattina il dottor Giovanni Marafon, stimato ginecologo, sessuologo e medico di famiglia, a due anni dalla sua scomparsa, avvenuta l’8 maggio 2024. L’iniziativa si è svolta al Centro di medicina di San Donà di Piave, in via Trasimeno, alla presenza dei familiari, degli ex colleghi, di numerosi professionisti sanitari e delle istituzioni.

Giovanni-Marafon

A scoprire la targa commemorativa è stato il sindaco Alberto Teso, insieme ai familiari del medico. Presenti la moglie Daniela Moro, il figlio Alberto Marafon e le figlie Vanessa e Tamara Marafon.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti il collega e amico Teodoro Teodori, che ha ricordato il percorso professionale del medico, il figlio Alberto, che ne ha tratteggiato il profilo umano e familiare, e Vincenzo Papes, che ha ripercorso gli inizi dell’esperienza del Centro di medicina a San Donà.

Tra gli interventi anche quello del dottor Gabriele Gasparini, consigliere dell’Ordine dei Medici di Venezia e presidente della Fondazione Ars Medica, che ha sottolineato il segno lasciato da Marafon nella comunità.

«In pochi giorni abbiamo ricordato l’operato di diversi medici prematuramente mancati alla comunità e sempre con un grande trasporto, come qui oggi per Giovanni. A dimostrazione che tutti hanno lasciato una traccia indelebile tra pazienti e professionisti. Essere medico significa assumersi una grande responsabilità, che richiede preparazione ma anche fiducia. La commozione che si percepisce oggi dimostra che quella fiducia è stata ben riposta e che il buon esempio continua a generare buone azioni».

Il sindaco Alberto Teso ha evidenziato il ruolo delle strutture sanitarie di prossimità e il contributo del medico alla comunità.

«Strutture come il Centro di medicina svolgono un servizio fondamentale per i cittadini. Integrano la rete pubblica e contribuiscono a rispondere ai bisogni di salute del territorio. Qui hanno operato professionisti del calibro del dottor Giovanni Marafon, al quale dobbiamo essere grati sia per la professionalità dimostrata in vita sia per l’esempio di umanità che continua a lasciare».

Particolarmente toccante il ricordo di Vincenzo Papes, che ha raccontato il rapporto professionale e personale con Marafon.

«Lo sentiamo ancora tra noi, con la sua esperienza, il suo calore e la sua capacità, sempre garbata, di trasmettere insegnamenti che si sono rivelati fondamentali anche per il percorso decennale di questa struttura. Mi mancano i suoi abbracci, che all’inizio mi sorprendevano e che oggi rappresentano il ricordo più vivo che porto con me».

Figura molto conosciuta nel territorio, Giovanni Marafon è stato apprezzato non solo per le competenze professionali come ginecologo, sessuologo e medico di famiglia, ma anche per le qualità umane, la disponibilità verso i pazienti e la costante curiosità che lo ha accompagnato durante tutta la carriera. La targa scoperta nella sede del Centro di medicina di San Donà di Piave ne conserverà il ricordo come testimonianza del contributo lasciato alla sanità e alla comunità del territorio.

Fonte: Comunicato Stampa

 

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