CAVALLINO TREPORTI, AL VIA LA NUOVA CASA DELLA COMUNITÀ: DAL 15 GIUGNO IL TRASFERIMENTO DEI SERVIZI Reviewed by on . Rating: 0

CAVALLINO TREPORTI, AL VIA LA NUOVA CASA DELLA COMUNITÀ: DAL 15 GIUGNO IL TRASFERIMENTO DEI SERVIZI

CAVALLINO TREPORTI, AL VIA LA NUOVA CASA DELLA COMUNITÀ: DAL 15 GIUGNO IL TRASFERIMENTO DEI SERVIZI

La nuova Casa della Comunità di Cavallino Treporti, situata in via Grisolera 100, entra nella fase operativa. Da lunedì 15 giugno prenderà infatti il via il trasferimento progressivo dei servizi sanitari e socio-sanitari all’interno della struttura, che sarà pienamente funzionante entro la settimana.

L’apertura rappresenta un passaggio importante nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale promosso dall’ULSS 4 Veneto Orientale. La Casa della Comunità nasce infatti con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento unico per l’assistenza sanitaria e socio-assistenziale, favorendo la presa in carico dei pazienti e la continuità delle cure, in particolare per le persone più fragili e per chi convive con patologie croniche.

Il primo servizio ad essere attivato sarà il PUA (Punto Unico di Accesso), operativo già da lunedì 15 giugno.

Casa-di-Comunità-Cavallino-Treporti_PPI

Da martedì 16 giugno entreranno in funzione anche il Punto di Primo Intervento (PPI) e i servizi territoriali attualmente ospitati nella sede di via Fausta. Nello specifico saranno trasferiti l’assistenza domiciliare, l’infermiere di famiglia e di comunità, il pediatra di libera scelta, il Centro di Salute Mentale (CSM) e il consultorio.

La fase finale del trasferimento è prevista per giovedì 18 giugno, quando saranno attivati i poliambulatori specialistici, il punto prelievi e il servizio CUP/Anagrafe sanitaria.

All’interno della nuova struttura sarà disponibile un’ampia offerta di visite specialistiche che comprenderà cardiologia, oculistica, reumatologia, chirurgia, ortopedia e otorinolaringoiatria, consentendo ai cittadini di accedere a numerosi servizi direttamente sul territorio.

«La Casa della Comunità rappresenta un cambio di passo fondamentale per la sanità del nostro territorio – sottolinea Carlo Bramezza, direttore generale dell’ULSS 4 Veneto Orientale –. Si tratta di una struttura nata per semplificare l’accesso alle cure e valorizzare la medicina di prossimità, rispondendo in modo concreto e integrato ai bisogni delle famiglie, degli anziani e dei soggetti più fragili».

Per informazioni, orientamento ai servizi sanitari e socio-assistenziali delle Case della Comunità e per le cure mediche non urgenti, resta attivo il numero unico 116117, punto di riferimento per tutta la cittadinanza.

Fonte: Comunicato Stampa

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