MUSILE INTITOLA UN PARCO E INAUGURA UN MONUMENTO IN MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOIBE
Nasce a Musile di Piave un nuovo luogo dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata. Nell’area verde di via Egidio Montagner sorgeranno un parco commemorativo e un monumento dedicato alla ricorrenza e alle persone che hanno perso la vita negli eccidi.
La cerimonia di intitolazione è in programma per giovedì 19 febbraio alle ore 10.00, con ritrovo presso il parcheggio del parco. Seguiranno lo scoprimento del monumento, le onorificenze ufficiali e la benedizione. Prevista la partecipazione delle associazioni combattentistiche, del sindaco Silvia Susanna, del presidente dell’Unione degli Istriani, degli alunni dell’istituto Toti e delle autorità cittadine. In caso di maltempo la cerimonia verrà rinviata al 20 febbraio.
«La tragedia delle foibe – spiega il sindaco Silvia Susanna – è stata per troppo tempo dimenticata ed è compito di chi riveste ruoli pubblici creare momenti informativi e spazi idonei appositamente intitolati affinchè quanto accaduto non si ripeta più. Anche la nostra città ha ora uno spazio dedicato a chi ha perso la vita in un eccidio che ha coinvolto militari e civili italiani: è un messaggio per ricordare ma anche per parlare direttamente alle giovani generazioni».
Fonte: Comunicato Stampa
Accanto alla cerimonia istituzionale, è previsto anche un momento di approfondimento storico. Martedì 17 febbraio alle ore 20.30, nella sala Fallaci della biblioteca, si terrà una conferenza dedicata alla strage di Vergarolla, nell’80° anniversario. All’incontro sarà presente Giovanni Nardin, pronipote del medico eroe Geppino Micheletti, sopravvissuto all’esplosione del 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, causata da numerosi ordigni bellici e costata la vita a centinaia di cittadini italiani.
L’iniziativa è promossa dalla Città di Musile di Piave in collaborazione con l’Unione degli Istriani e con la partecipazione delle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.
