OSPEDALI ULSS4, QUATTRO NUOVI ECOGRAFI DI ULTIMA GENERAZIONE PER UNA DIAGNOSTICA PIÙ RAPIDA E PRECISA Reviewed by on . Rating: 0

OSPEDALI ULSS4, QUATTRO NUOVI ECOGRAFI DI ULTIMA GENERAZIONE PER UNA DIAGNOSTICA PIÙ RAPIDA E PRECISA

OSPEDALI ULSS4, QUATTRO NUOVI ECOGRAFI DI ULTIMA GENERAZIONE PER UNA DIAGNOSTICA PIÙ RAPIDA E PRECISA

Un investimento di 250 mila euro per potenziare in modo significativo la diagnostica ospedaliera. L’Ulss4 ha acquisito quattro nuovi ecografi di ultima generazione, completi di sonde dedicate all’ambito vascolare e articolare, destinati all’utilizzo sia ambulatoriale sia al letto del paziente.

Le nuove apparecchiature sono state installate presso l’Unità di Medicina e la Day Week Surgery dell’ospedale di San Donà di Piave, nella Radiologia dell’ospedale di Jesolo e nell’Urologia dell’ospedale di Portogruaro, andando a rafforzare la dotazione tecnologica dei tre presidi aziendali.

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«La tecnologia in ambito medico è in continua evoluzione e il rinnovamento delle apparecchiature elettromedicali è doveroso per garantire servizi di alto livello ai pazienti» ha spiegato il direttore generale dell’Ulss4, Mauro Filippi, sottolineando come i nuovi ecografi consentano diagnosi più precise e dettagliate. Un ulteriore vantaggio riguarda la qualità delle immagini, che in molti casi permette di evitare ulteriori esami radiologici, con benefici concreti per i pazienti in termini di tempi e comfort.

Nel corso dei sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi, il direttore generale ha potuto constatare direttamente le potenzialità delle nuove apparecchiature. «È un ecografo completo, dalle prestazioni straordinarie – ha commentato il direttore della Medicina di San Donà, dottor Massimo Rizzi – che ci consente di ottenere valutazioni cliniche aggiuntive sia in ambulatorio sia in reparto, operando in sicurezza anche al letto del paziente».

Analoga soddisfazione è stata espressa dal dottor Gabriele Gasparini, che ha evidenziato come l’ecografo installato sostituisca una strumentazione precedente, garantendo un livello di dettaglio delle immagini molto elevato, con ricadute positive sulla qualità diagnostica e sulla riduzione dei tempi delle procedure.

In ambito urologico, l’impatto è particolarmente rilevante. «Questa apparecchiatura ci consente l’esecuzione di biopsie prostatiche target con tecnica mirata – ha precisato il dottor Michele Amenta, direttore dell’Urologia di Portogruaro – e l’utilizzo in sala operatoria robotica nel trattamento dei tumori del rene, permettendo nella maggior parte dei casi il risparmio dell’organo». Un miglioramento che innalza ulteriormente gli standard diagnostici e terapeutici della struttura.

Anche la Chirurgia Generale di San Donà di Piave beneficia del nuovo ecografo, utilizzato nella Day Week Surgery e negli ambulatori. «La nuova tecnologia – ha spiegato il dottor Nicola Bragato, direttore della Chirurgia Generale – permette di eseguire diagnostica vascolare e procedure chirurgiche non invasive. Pazienti con importanti comorbidità, non candidabili a interventi in anestesia generale, possono così essere trattati con procedure in anestesia locale, come biopsie e posizionamento di drenaggi addominali e toracici, spesso risolutive dell’evento acuto».

Fonte: Comunicato Stampa

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