VIABILITÀ SUL PONTE DELLA VITTORIA: I SINDACI DI MUSILE E SAN DONÀ INCONTRANO LE CATEGORIE

Mettere in sicurezza automobili e biciclette, fluidificare i flussi e studiare soluzioni alternative per alleggerire il traffico sul Ponte della Vittoria.
Sono queste alcune delle priorità che i sindaci di Musile di Piave e San Donà di Piave, Silvia Susanna e Alberto Teso, hanno esposto ieri in un apposito incontro con le principali associazioni di categoria.
Al centro del vertice le problematiche riguardanti la storica opera di collegamento, di competenza dell’Anas, non solo per il Basso Piave, ma per tutto il Nordest.
Alla riunione, convocata nella sala rappresentanza del Comune di Musile, erano presenti Confcommercio, Confapi, Confartigianato, Cia, Confindustria, Agrimpresa e Casa Artigiani. Tra le ipotesi sul tavolo c’è quella di istituire il divieto di transito per i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate.
«E’ stato un incontro molto positivo e costruttivo -spiegano i sindaci Silvia Susanna e Alberto Teso- nel corso del quale abbiamo esposto la necessità di trovare quanto prima delle soluzioni al traffico sul Ponte della Vittoria. Su questo si sono dette concordi anche tutte le associazioni di categoria e il tempo è ora maturo per ragionare e trovare tutti assieme delle soluzioni che possano migliorare la situazione attuale, servendoci di appositi studi sull’argomento. Vietare il transito ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate ci sembra un primo passaggio da affrontare. Questo per alcune semplici ragioni. Due camion, nello stesso momento, non riuscirebbero a passare sul ponte e bloccherebbero il traffico. Lo stesso accadrebbe anche in presenza di un mezzo di soccorso come un’ambulanza, con tutte le difficoltà del caso. Senza contare -continuano i due sindaci- il pericolo rappresentato dalle bici che utilizzano questo mezzo di collegamento tra le due città. C’è la possibilità di utilizzare percorsi alternativi come il Ponte dei Granatieri, anche se possiamo capire il disagio per gli autotrasportatori:siamo disponibili a nuovi incontri, valutando assieme tutte le istanze. In ottica futura -concludono- diventa determinante la bretella dal Ponte dei Granatieri al centro di Musile, che potrà essere realizzata quando ci sarà la diaframmatura e l’allargamento dell’argine. Su questo aspetto, Anas si è detta disponibile».
Tra le richieste avanzate nell’incontro c’è quella, eventualmente, di vietare il transito ai mezzi superiori non alle 7,5 ma alle 12 tonnellate, facendo attenzione a chi opera nel settore edile o degli spurghi. Su questo ci saranno ulteriori approfondimenti.
Terminata la riunione, le associazioni si confronteranno con i loro associati e faranno pervenire le loro risposte. Nel frattempo, a Musile, il Comune incontrerà l’associazione Imprenditori per Musile trasmettendo l’esito della riunione e valutando con loro le prospettive sul tema.
Fonte: Comunicato stampa